Intimidazione don Stamile, la solidarietà della Cgil

in Attualitàprovincia di Calabria
00:00 00:00

L’atto mafioso compiuto verso Don Ennio Stamile, coordinatore di Libera Calabria è un atto da intendersi contro tutta la comunità che cerca ogni giorno di battersi contro la Ndrangheta, per l’affermazione della legalità e della crescita sociale e civile”. È quanto scrive la Cgil che aggiunge: “Conosciamo da anni Don Ennio, è un punto di riferimento per noi e di tante libere associazioni, di cittadini, di forze sociali, politiche, ed è per questo che da anni conduciamo insieme battaglie comuni su legalità, sviluppo e lavoro, tra le ultime la partecipazione alla manifestazione unitaria Cgil Uil Calabria del 16 novembre e quella recente sul codice antimafia”.

L’atto intimidatorio non fermerà Don Ennio nelle tante battaglie comuni che continueremo a fare insieme per il riscatto sociale della nostra terra. L’atto intimidatorio non va sottovalutato. Riteniamo sia indispensabile un reazione ed iniziativa della società civile e della politica contro tale atto. Occorre attivare tutte le forme cautelative, pertanto chiediamo alla Prefettura di compiere gli atti necessari per la sicurezza di Don Ennio e di Libera Calabria”.

Etichette: cgil
CN24TV
Panoramica privacy

This website uses cookies so that we can provide you with the best user experience possible. Cookie information is stored in your browser and performs functions such as recognising you when you return to our website and helping our team to understand which sections of the website you find most interesting and useful.