Avviare un fronte comune perchè tutte le decisioni che interessano e coinvolgono il Porto di Gioia Tauro vedano seduti al tavolo i Sindaci di Gioia Tauro, Rosarno e San Ferdinando. E’ l’obiettivo dei primi cittadini dei tre centri interessati che hanno sottoscritto un documento. “La decisione di formalizzare l’unione istituzionale dei tre comuni maggiormente interessati dalle problematiche e dagli effetti economici dell’attivita’ portuale – e’ scritto in una nota – trova impulso nelle tante vicende che – negli ultimi anni – hanno coinvolto e influenzato ( non sempre positivamente ) il Prodotto interno lordo della Calabria e dei cittadini pianigiani. E’ indubbio – si legge – che le ” modalita’ di gestione” delle questioni portuali da parte della Regione Calabria non hanno tenuto adeguatamente conto delle legittime istanze di partecipazione – anche propositive – che i Sindaci, investiti del mandato elettorale da parte dei cittadini, hanno piu’ volte formulato. Il porto appartiene innanzitutto ai cittadini e ai territori che hanno vissuto – quale parte integrante della loro storia economica e culturale – le vicende della sua fondazione, dell’avvio delle attivita’ produttive, e anche della sua crisi. Escludere i rappresentanti istituzionali di questi cittadini da ogni forma di decisione, e metterli davanti a scelte gia’ adottate, a programmi gia’ concordati, – e’ scritto – non e’ la strada che il territorio vuole portare avanti. Analogamente, l’avvio e la conclusione di trattative con aziende interessate alla logistica ed alla realizzazione del collegamento tra la struttura portuale e l’area retrostante non puo’ ignorare il coinvolgimento dei Sindaci dei Comuni che rappresentano il territorio”.
Porto Gioia Tauro. Firmata intesa sindaci dei Comuni dell’area
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