Il prossimo 5 dicembre a Catanzaro, presso l’aula di sociologia, si terrà il congresso organizzato dalla Società Italiana Riproduzione Umanizzata (S.I.R.U.) dedicato al tema della denatalità in Calabria.
A presentare e aprire i lavori sarà il presidente del congresso, il professor Antonio Aversa, insieme ai membri della segreteria scientifica: il dottor Emanuele Ruvio, manager e consulente nel campo della salute, e il professor Stefano Palomba, direttore del Dipartimento di Ginecologia degli Ospedali Riuniti di Reggio Calabria.
Il calo delle nascite nella regione è un fenomeno preoccupante: nel 2023 si è registrata una diminuzione dell’1,5% delle natalità, influenzata anche dal forte flusso migratorio che riduce la popolazione residente. La Calabria rischia così di diventare una regione sempre più piccola, impoverita e dipendente dall’assistenza pubblica.
Le donne rappresentano il 51% della popolazione, con un’età media di 45,7 anni; la provincia più giovane è Crotone (44,3 anni), mentre Cosenza (46,2 anni) e Catanzaro (46,1 anni) sono le più anziane. L’età più avanzata e l’inquinamento ambientale contribuiscono ad aumentare le difficoltà nel concepimento e i problemi di fertilità di coppia nella regione.
Il congresso vuole mettere a confronto le risorse locali, tra cui i centri di alta specialità per la diagnosi e terapia dell’infertilità, e le opportunità offerte dal Servizio Sanitario Regionale (SSR). Interverranno figure multidisciplinari come ginecologi, andrologi e biologi della riproduzione. L’obiettivo è porre un argine alla migrazione sanitaria e promuovere politiche preventive per sostenere la natalità in Calabria.
Per ulteriori dettagli e partecipazione, è possibile contattare il dottor Emanuele Ruvio al numero 3355988662 o via email all’indirizzo [email protected].




























