A Roghudi soffia il vento della memoria, grazie a tre installazioni di Federico paris

in Attualitàprovincia di Reggio Calabria
00:00 00:00

Tre figure umane astratte, simili ad antiche armature di guerrieri arcaici, abitano oggi il paesaggio di Roghudi Vecchio. Sono le installazioni realizzate dall’artista Federico Paris nell’ambito di un progetto promosso dal Comune di Roghudi e dal Consorzio Jobel, nato con l’obiettivo di restituire al borgo una nuova occasione di ascolto, narrazione e valorizzazione. Le opere dialogano con l’architettura e il paesaggio di uno dei luoghi più suggestivi e identitari della Calabria grecanica. Non sono semplici elementi decorativi, ma vere e proprie presenze che sembrano custodire la memoria delle comunità che hanno abitato queste montagne, tra donne, uomini e bambini che in queste case hanno vissuto, lavorato e costruito la propria storia.

> Una delle installazioni di Federico Paris

La voce del vento

Il progetto assume una particolare forza nel rapporto che si crea tra arte e paesaggio. Le sculture sono infatti concepite per interagire direttamente con il vento.

il passaggio dell’aria attraverso le opere produce vibrazioni e suoni, trasformando il vento stesso in una sorta di voce del territorio. A Roghudi Vecchio la forza dell’aria diventa memoria e il paesaggio si trasforma in un racconto vivo.

Come spiega il presidente del Consorzio Jobel, Santo Vazzano, “abbiamo voluto che l’arte non arrivasse a Roghudi Vecchio per riempire un vuoto, ma per dialogare con il paesaggio, con il silenzio e con ciò che il tempo ha lasciato.”

> Roghudi Vecchio

L’identità da tutelare

Le tre installazioni rappresentano un nuovo elemento di valorizzazione per un luogo che conserva una straordinaria identità storica, culturale e paesaggistica.

Come dichiara ancora Santo Vazzano, “Roghudi Vecchio non è soltanto un borgo abbandonato, è memoria, identità, paesaggio e cultura. È una parte profonda della Calabria che merita di essere conosciuta, tutelata e raccontata.”

Il Consorzio Jobel ha voluto ringraziare il sindaco Pierpaolo Zavettieri, l’amministrazione comunale, l’artista Federico Paris e tutto lo staff che ha seguito la realizzazione e l’installazione delle opere. Da oggi le tre figure appartengono al paesaggio di Roghudi Vecchio, e sarà ogni giorno il vento a raccontarle.

CN24TV
Panoramica privacy

This website uses cookies so that we can provide you with the best user experience possible. Cookie information is stored in your browser and performs functions such as recognising you when you return to our website and helping our team to understand which sections of the website you find most interesting and useful.