I Carabinieri di Cortale, assieme ai colleghi del Nas, il Nucleo Antisofisticazioni e Sanità e all’Ispettorato del Lavoro, hanno disposto la chiusura immediata di un agriturismo cittadino. L’operazione è scattata a seguito di un controllo ispettivo condotto nella giornata di domenica scorso, durante il quale i militari hanno riscontrato la presenza di lavoratori non regolarizzati e precarie condizioni nella conservazione delle materie prime destinate ai clienti. L’intervento ha portato al sequestro degli alimenti irregolari e alla contestuale sospensione.

La manodopera irregolare
Nel corso degli accertamenti sono stati sorpresi cinque dipendenti che prestavano servizio nella struttura ma del tutto sprovvisti di un formale contratto d’assunzione e delle tutele assicurative.
Il riscontro dell’impiego di manodopera in nero ha costretto le autorità a disporre l’immediata sospensione dell’attività imprenditoriale.
Questa irregolarità sul fronte occupazionale ha fatto scattare una prima e pesante sanzione amministrativa a carico della proprietà pari a 22mila euro per le violazioni normative vigenti.

Il grave rischio sanitario
Le verifiche si sono successivamente estese alle celle frigorifere e alle dispense del locale adibite alla conservazione del cibo. I militari del Nas hanno scoperto e sequestrato circa quaranta chili di prodotti alimentari tenuti in violazione delle prescrizioni igienico-sanitarie e privi delle etichette per la tracciabilità.
L’intera operazione ha comportato un’altra multa complessiva per la proprietà di 25mila euro, mandando un chiaro segnale di tutela per la salute pubblica e contro lo sfruttamento lavorativo.





























