Si è svolta in un clima di intensa partecipazione culturale la presentazione del libro Ad occhi aperti di Emanuele Carnevale, giovane poeta calabrese, ospitata nella suggestiva cornice della Biblioteca della Follia, in Piazza Umberto I a Crotone. L’incontro ha rappresentato un momento di confronto autentico tra autore e pubblico, impreziosito da un dialogo attento e coinvolgente condotto da Daniela Strangis, che ha saputo guidare la conversazione con sensibilità e profondità, mettendo in luce i temi centrali dell’opera. Attraverso le sue domande, è emersa la cifra stilistica di Carnevale: una scrittura che osserva la realtà con lucidità, scavando nelle pieghe dell’animo umano e restituendo emozioni vive, mai scontate.
Ad occhi aperti si configura come un viaggio interiore, un invito a guardare il mondo senza filtri, accettandone fragilità e contraddizioni. L’autore ha raccontato la genesi dei suoi versi, soffermandosi sull’importanza dell’esperienza personale e della memoria come strumenti di consapevolezza e crescita. A rendere ancora più intensa la serata è stata la voce della studentessa Laura Messina, 12 anni; 2D secondaria di primo grado della scuola Alcmeone presso Paolo Borsellino di Crotone che ha interpretato alcuni brani dell’opera. La lettura dei versi, scandita con partecipazione e delicatezza, ha permesso al pubblico di entrare in contatto diretto con la forza evocativa della poesia, trasformando le parole scritte in emozioni condivise.
La Biblioteca della Follia si è così confermata spazio vivo di cultura e dialogo, capace di accogliere e valorizzare momenti di riflessione letteraria. L’evento ha registrato una significativa presenza di pubblico, segno di un interesse crescente verso iniziative che promuovono la lettura e l’incontro con gli autori. La presentazione di Ad occhi aperti – pubblicato da Erranti Cosenza – non è stata soltanto un appuntamento culturale, ma un’occasione per fermarsi, ascoltare e – come suggerisce il titolo stesso – guardare la realtà con occhi nuovi, più consapevoli e attenti.






























