Alessandro Cuomo, inventore del Cuomo Method®, tra i principali esperti internazionali nella trasformazione alimentare, è stato selezionato per far parte della delegazione italiana in Ecuador promossa dalla IILA – Organizzazione Internazionale Italo-Latino Americana nell’ambito del progetto “Iniciativas de apoyo a la competitividad de las cadenas productivas en Latinoamérica”, finanziato dalla Direzione Generale per la Cooperazione allo Sviluppo del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale. La missione si inserisce nell’attività “Capacitación profesional para operadores del sector agroalimentario de Ecuador con la colaboración de empresas italianas de equipos y maquinarias”, un programma dedicato alla formazione professionale e alla creazione di nuove sinergie tra le imprese italiane e gli operatori del settore agroalimentare ecuadoriano. In programma tra il 9 e il 17 settembre 2026, la missione coinvolgerà una delegazione composta da imprese italiane e da formatori specializzati nelle eccellenze del Made in Italy: panetteria, gelateria, cioccolateria, frutta candita, maturazione delle carni, salumeria e gastronomia. Cuomo parteciperà in qualità di formatore e consulente esperto nel comparto della maturazione e trasformazione controllata delle carni, portando in Ecuador oltre vent’anni di ricerca, sperimentazione e applicazione professionale.
La selezione: perché Cuomo
La presenza di Alessandro Cuomo nella delegazione IILA non è casuale. È il riconoscimento di un percorso di ricerca lungo oltre vent’anni che ha prodotto risultati scientifici concreti, verificabili e già applicati in contesti professionali e industriali molto diversi tra loro. Il Cuomo Method® è un metodo brevettato che si avvale dei soli principi fisici naturali e consente di monitorare lo stato fisico e chimico degli alimenti durante tutto il processo di trasformazione grazie alla verifica e il governo in continuo del pH. Il risultato è un processo, applicato a tecnologie brevettate, replicabile, sicuro dal punto di vista alimentare e capace di valorizzare sia le produzioni tradizionali sia le materie prime locali, ovunque venga applicato. Questa capacità di adattamento a contesti produttivi diversi è esattamente ciò che una missione di cooperazione internazionale richiede. Non si tratta semplicemente di esportare un prodotto, ma di trasferire un metodo e una competenza professionale, creando opportunità di crescita, innovazione e collaborazione tra imprese italiane e operatori locali.
Una ricerca che ha trovato forma in Stagionello®
Nel corso degli anni, il lavoro di Cuomo ha dato origine al progetto Stagionello®, la realtà tecnologica che ha tradotto il Cuomo Method® in sistemi professionali per la maturazione controllata, oggi adottati in contesti molto diversi: dalla piccola produzione artigianale fino alla grande distribuzione organizzata. Stagionello® rappresenta la dimensione applicativa di una ricerca che ha radici accademiche solide. Alessandro Cuomo ha sviluppato il suo metodo in collaborazione con importanti realtà universitarie e formative italiane e internazionali. È proprio questa rete, fatta di ricerca, validazione scientifica e applicazione professionale, a costituire uno degli elementi che rendono la sua esperienza particolarmente significativa all’interno della missione in Ecuador.
Il programma in Ecuador
La missione si articola in due fasi principali. La prima si svolgerà a Guayaquil, con una visita alla Escuela de los Chefs, una delle principali istituzioni dedicate alla formazione gastronomica professionale della città, e con la partecipazione al Guayaquil FoodShow 2026, importante appuntamento per il settore gastronomico e agroalimentare ecuadoriano. All’interno della manifestazione, Alessandro Cuomo sarà protagonista del in qualità di relatore, portando la propria esperienza. La presenza della delegazione italiana sarà inoltre accompagnata da uno spazio espositivo dedicato alla promozione dell’esperienza, dell’innovazione e dell’offerta tecnologica Made in Italy nel settore delle attrezzature e delle tecnologie agroalimentari. La seconda fase della missione si sposterà a Quito, dove dal 14 al 16 settembre saranno realizzati workshop e attività formative rivolti a professionisti e imprenditori del settore agroalimentare ecuadoriano. Parallelamente, la missione favorirà incontri B2B e nuove opportunità di collaborazione tra le imprese italiane e i potenziali operatori e partner locali.
Un profilo internazionale in evoluzione
La partecipazione alla missione IILA si inserisce in un percorso che negli ultimi anni ha portato l’inventore calabrese a confrontarsi con ecosistemi produttivi e culturali molto diversi tra loro, mantenendo un approccio costante: la tecnologia come strumento di amplificazione delle competenze umane, non come loro sostituto. Ed è proprio questa visione, maturata sul campo e sviluppata attraverso la ricerca e la formazione, che Alessandro Cuomo porterà in Ecuador: «La qualità alimentare non nasce dalle macchine ma dalla conoscenza. La tecnologia può amplificare quello che è il sapere umano, ma non può sostituire la cultura, la formazione e la responsabilità professionale. Per questo sono convinto che il futuro dell’agroalimentare passi attraverso la cooperazione internazionale e la diffusione delle competenze.» La missione rappresenta così non soltanto un’importante occasione di formazione e confronto professionale, ma anche un nuovo ponte tra ricerca, innovazione italiana e sviluppo delle filiere agroalimentari latinoamericane.




























