Il Generale di Corpo d’Armata dei Carabinieri Nicola Massimo Masciulli ha assunto oggi la carica di Direttore della Direzione Investigativa Antimafia. Il suo insediamento segna un passaggio di consegne fondamentale per la prevenzione e il contrasto alle infiltrazioni della criminalità organizzata. L’Ufficiale porta con sé un bagaglio di competenze maturate in decenni di servizio, confermando la centralità delle istituzioni nella tutela della legalità e dell’economia pubblica.

Una carriera per lo Stato
Formatosi alla Scuola Militare Nunziatella e all’Accademia Militare di Modena, Masciulli ha conseguito la laurea in giurisprudenza alla Sapienza di Roma e due Master in studi strategici.
La sua solida preparazione si è tradotta negli anni in incarichi di rilievo, tra cui la guida delle Compagnie di Lecce e Roma San Pietro, del Comando Provinciale di Venezia e della Legione Toscana, esperienze che ne hanno temprato le doti di guida e di profonda conoscenza del territorio.
Le istituzioni e il territorio
Presso lo Stato Maggiore del Comando Generale dell’Arma ha ricoperto ruoli chiave come Capo Ufficio Legislazione e Capo del Reparto Finanziario. È stato inoltre Capo dell’Ufficio Legislativo del Ministro della Difesa Guido Crosetto.
Prima dell’approdo al vertice antimafia, ha guidato il Comando Interregionale Carabinieri Ogaden a Napoli, con competenza su Abruzzo, Molise, Basilicata, Puglia e Campania, operando in prima linea per la sicurezza e la difesa della legalità.

La lotta contro le mafie
Insignito di tre encomi solenni, della Medaglia Mauriziana e del titolo di Commendatore dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana, il Generale Masciulli assume la guida della struttura con l’obiettivo di proseguire l’azione d’urto contro i clan.
La sua nomina garantisce piena continuità operativa per la salvaguardia del tessuto economico e sociale, confermando la determinazione dello Stato nel contrastare ogni forma di criminalità.




























