Prende il via a Reggio Calabria il nuovo ciclo di seminari e incontri culturali intitolato “Architetture e Paesaggi a Sud“. L’iniziativa, promossa con forza dalla presidente Santina Dattola e dall’intero Consiglio dell’Ordine degli Architetti PPC di Reggio Calabria (OAPPC), mira a offrire alla città e agli iscritti un programma di alta formazione e dialogo internazionale sul progetto di architettura e paesaggio nei territori meridionali.
L’architetto cileno
L’appuntamento inaugurale, patrocinato dal DAED Unirc e ospitato dal MArRC, si terrà giovedì 2 ottobre alle 17 e vedrà protagonista Felipe Assadi, uno dei più apprezzati architetti cileni contemporanei. L’evento sarà l’occasione per la presentazione della Monografia Electa a lui dedicata.

Interverranno: Fabrizio Sudano, direttore MArRC; Santina Dattola, presidente OAPPC RC; Consuelo Nava, direttore DAED Unirc; Michelangelo Pugliese, curatore dell’evento per OAPPC RC, e Michelangelo Pivetta, Unifi.
La rassegna, che accompagnerà l’intero biennio 2025/2026, nasce per riflettere sul progetto nei contesti complessi e vitali del Sud e del Mediterraneo. Questi incontri si intrecceranno con gli Eventi Speciali dell’Ordine ospitati nella suggestiva terrazza del Museo Archeologico Nazionale (MArRC).
Gli obiettivi del ciclo
Tra le finalità principali del ciclo di seminari figurano: valorizzare luoghi simbolici della città come spazi di dialogo tra storia e contemporaneità; rafforzare l’identità culturale dell’Ordine come promotore di formazione di qualità; offrire occasioni di confronto diretto con Maestri dell’architettura capaci di ispirare la pratica professionale; costruire un calendario che unisca radicamento territoriale e apertura internazionale.
Con questo primo incontro, la terrazza del MArRC si trasforma in un palcoscenico di riflessioni condivise sul ruolo dell’architettura e del paesaggio nel nostro tempo. L’evento conferma l’impegno dell’Ordine nel promuovere la cultura architettonica contemporanea e nel valorizzare le potenzialità del territorio meridionale. L’ingresso è libero fino a esaurimento posti.




























