Una sentenza di non luogo a procedere per remissione di querela è stata emessa oggi nei confronti dell’avvocato catanzarese Giancarlo Pittelli, parlamentare del Pdl, citato a giudizio con le accuse di lesioni e minacce dopo aver aggredito il collega penalista Nunzio Raimondi. La vicenda risale al 2 febbraio scorso, quando Pittelli entrò nell’aula del tribunale di Catanzaro dove stava per iniziare un processo in cui era impegnato l’avvocato Raimondi, e cominciò a prenderlo a schiaffi oltre che, secondo l’accusa, a minacciarlo di morte, a quanto pare per via di dissapori personali. La vittima dell’aggressione fu costretto a ricorrere alle cure mediche in ospedale, dove usci’ con una prognosi di sette giorni, e dell’intera vicenda si parlò a lungo, dal momento che i due protagonisti sono particolarmente noti a Catanzaro. L’Ordine degli avvocati, inoltre, è intervenuto avviando d’ufficio un procedimento disciplinare a carico del deputato del Pdl per la violazione di alcune norme deontologiche. In sede penale, al termine delle indagini preliminari il sostituto Alberto Cianfarini ha disposto la citazione diretta a giudizio del parlamentare, che oggi ha condotto le parti in aula, davanti al tribunale monocratico che, alla fine, ha dichiarato il reato estinto per remissione di querela dopo che la vittima dell’aggressione ha formalizzato la sua intenzione di non voler procedere più contro il collega.
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