Nella provincia di Crotone, il Badminton non è solo uno sport, ma una vera e propria prova di resistenza. Un gruppo di appassionati locali sta portando avanti questa disciplina in condizioni ai limiti dell’incredibile, allenandosi stabilmente all’aperto, nell’area mercatale della città. Senza una struttura al coperto, i giocatori si ritrovano spesso tra la mezzanotte e le 4 del mattino, sfidando il buio e l’umidità per colpire il volano.

Al freddo
“Questa realtà testimonia la nostra forte passione, ma non consente uno sviluppo sicuro e strutturato del movimento”, spiegano i rappresentanti del gruppo Badminton Crotone.
Le difficoltà climatiche non fermano gli atleti, che si ritrovano a giocare sotto la pioggia invernale o l’afa estiva, ma il divario con il resto della Calabria è evidente.
Mentre in altre province della regione le attività si svolgono regolarmente in palestre e centri sportivi, nel crotonese mancano spazi accessibili.
L’obiettivo dei praticanti è nobile: trasformare questa dedizione in un’opportunità educativa e sociale per giovani e famiglie, offrendo un’alternativa sportiva sana in un territorio che ne ha estremo bisogno.

La richiesta
Per uscire dall’ombra, il gruppo chiede ora un supporto concreto alle istituzioni e alla Fiba. La richiesta è chiara: ottenere l’assegnazione di palestre comunali o scolastiche e ricevere orientamento per fondare una Asd ufficiale.
Attraverso la collaborazione tra la Federazione e gli organismi locali, i cittadini sperano di intercettare bandi e progetti dedicati allo sviluppo sportivo.
“Riteniamo sia possibile offrire finalmente una struttura adeguata alla comunità crotonese”, concludono gli appassionati, pronti a un confronto costruttivo per dare una casa dignitosa al loro sport.






























