Le porte delle scuole calabresi si riapriranno ufficialmente il prossimo martedì 15 settembre. Lo ha stabilito il presidente della giunta regionale Roberto Occhiuto attraverso un decreto che traccia la rotta per il prossimo anno scolastico. Il viaggio didattico per gli studenti di ogni ordine e grado si concluderà martedì 8 giugno 2027, fatta eccezione per i piccoli delle scuole dell’infanzia che proseguiranno le attività fino al successivo 30 giugno. Il piano di studi garantisce un totale di 206 giornate di lezione, superando ampiamente la soglia minima di 200 giorni prevista dalla normativa nazionale.
Le pause durante l’anno
Oltre alle consuete festività nazionali, il calendario prevede alcuni momenti di sosta strategici per recuperare le energie. Le lezioni saranno sospese lunedì 2 novembre per la commemorazione dei defunti e lunedì 7 dicembre per il ponte dell’Immacolata.
Le vacanze di Natale inizieranno mercoledì 23 dicembre per terminare mercoledì 6 gennaio 2027. Per quanto riguarda la Pasqua, il riposo è fissato da giovedì 25 marzo a martedì 30 marzo 2027.
Questi intervalli permetteranno alle famiglie e al personale scolastico di vivere i momenti di festa con una pianificazione precisa e serena.

Una scelta condivisa
L’assessore regionale all’istruzione Eulalia Micheli ha voluto sottolineare quanto sia cruciale disporre di una programmazione certa.
“L’approvazione del calendario scolastico rappresenta un passaggio fondamentale per consentire alle istituzioni scolastiche, alle famiglie e agli enti locali di programmare con tempi certi l’organizzazione dell’anno scolastico” ha dichiarato l’esponente della giunta.
Secondo Micheli, la scuola richiede stabilità e coordinamento per non pesare sulla vita quotidiana delle comunità. L’obiettivo è stato quello di bilanciare il diritto allo studio con le necessità pratiche dei singoli territori.
Autonomia e territorio
Nonostante le date generali siano ormai fissate, resta fondamentale il ruolo dell’autonomia. Le istituzioni scolastiche avranno infatti la possibilità di deliberare piccoli adattamenti al calendario d’istituto per rispondere alle specificità locali, purché venga rispettato il monte ore annuale e ne sia data corretta comunicazione all’Ufficio scolastico regionale.
“Abbiamo lavorato per garantire un calendario equilibrato” ha aggiunto Micheli, ribadendo come questa impostazione cerchi di unire la qualità dell’organizzazione alla flessibilità necessaria per valorizzare ogni singolo istituto della Calabria.


























