Il Crotone, allo scadere, resta a bocca asciutta! Il match valevole per la dodicesima giornata del campionato di serie C Sky Wi Fi disputato tra Crotone e Trapani termina col punteggio di 1-2 per i siculi. Troppo poco per una squadra che ambisce a conquistare le prime posizioni, anche se la compagine calabrese ha dimostrato buona volontà e margini di miglioramento sotto il profilo dell’intensità di gioco, non è riuscita ad imporsi in campo non trovando, ancora una volta tra le mura amiche, punti utili per la classifica.
> di Francesco Pitingolo
Per questo ennesimo turno casalingo, l’avversario da battere per la squadra pitagorica è stato il Trapani dell’ex calciatore Aronica, che già nella passata stagione, da esordiente in categoria, aveva dato prova delle sue qualità e idee tecnico-tattiche sul terreno di gioco.
Gli uomini del tecnico Longo sapevano bene che quest’oggi avrebbero dovuto affrontare una squadra agguerrita, con un attacco attrezzato ed una difesa ostica da superare e che pertanto, per spuntarla, si sarebbero dovuti conquistare gli spazi lasciati liberi in campo dagli avversari.
Certamente, dopo il passaggio del turno in Coppa Italia, i calabresi sono tornati sul manto erboso dello stadio di casa con una buona dose di grinta e fiducia nei propri mezzi, avendo dato prova di essere anche poliedrici per quanto riguarda la disposizione sul terreno di gioco.

Le formazioni in campo
Per il match interno valevole per la dodicesima giornata, quindi, mister Emilio Longo, con il solo indisponibile Perlingeri tra le proprie fila, ha deciso di schierare un 4-2-3-1 che ha visto prendere posto tra i pali il n. 1 Davide Merelli; in difesa il n.28 Andreoni, il n. 5 Cargnelutti, il n.6 Di Pasquale ed il n. 25 Guerra; a centrocampo il n. 7 Vinicius ed il n. 21 Sandri; in attacco il samurai, con la maglia n.11 Murano alle cui spalle prende posto il tridente composto dal n. 96 Zunno, dal n. 9 Guido Gomez (che indossa la fascia da capitano) e dal n. 27 Maggio.
Sulla sponda della squadra ospite è giunto, nuovamente in Calabria, il Trapani con le idee ben chiare in testa essendo ben consapevole che la gara dell’Ezio Scida sarebbe stata dispendiosa ed impegnativa sotto tutti i punti di vista.
Mister Salvatore Aronica, ovviamente, non ha sottovalutato lo squalo rossoblù e, per l’incontro di questo pomeriggio, ha deciso di schierare un 4-3-1-2 che ha visto prendere posto tra i pali il n.12 Galeotti e poi a seguire in ordine numerico con il n. 3 Giron, 5 Stramaccioni, 8 Celeghin, 9 Vazquez, 20 Carriero, 21 Fischnaller, 34 Negro, 39 Grandolfo, 47 Di Noia, 99 Ciotti.
Il fischietto e gli assistenti
L’incontro è stato diretto dal Sig. Domenico Castellone (arbitro della sezione AIA di Napoli), coadiuvato dagli assistenti Davide Fedele di Lecce e Angelo Tomasi di Lecce; quarto ufficiale Andrea Palmieri di Brindisi; operatore FVS Davide Gigliotti di Lamezia Terme. Il fischietto campano non ha alcun precedente con gli squali.

> IL PRIMO TEMPO
Inizia il match e a toccare per primo la sfera è il Trapani con Fischnaller che prova ad impostare dal retro la prima azione dell’incontro senza riuscire a sorprendere le retrovie pitagoriche che fermano i siculi.
Gli ospiti proseguono ad impostare l’azione offensiva anche se i padroni di casa sono attenti ed organizzano la prima discesa aggrappandosi alle giocate di Maggio il quale, per il momento, non sorprende e non riesce a fare la magia che possa scardinare le maglie gialle ospiti.
In avvio, dopo meno di cinque minuti, Andreoni si infortuna (problema muscolare) e viene sostituito da Berra, che si sistema a destra, costringendo Longo ad utilizzare il primo slot.
La rete del vantaggio sembra nell’aria per i pitagorici che riescono ad impostare, al 6’ minuto, una buona azione con Maggio conclusa da Gomez in rete: il gol viene però annullato per offside puntualmente segnalato dal guardalinee. Emozioni a go go allo Scida, quando non sono trascorsi neppure dieci minuti!
La rete, la gioia, la delusione
Il Crotone ha preso le mosse agli avversari e sta facendo la partita contro un Trapani che, di gran carriera, prova a sorprendere i rossoblù in ripartenza.
I calabresi sono però più caparbi e, su sviluppo da corner al 17’ riescono a sbloccare la gara con il capitano Guido Gomez che batte Galeotti e porta il risultato sull’1-0.
La gioia del vantaggio calabrese dura solo un minuto, perché il Trapani è pronto a dare una gran risposta ai rossoblù con Fischnaller che, sul secondo palo, al 18’ ristabilisce la parità in campo.
1-1 ora allo Scida con i pitagorici che, delusi dall’immediata risposta degli avversari, buttano il cuore oltre l’ostacolo per portarsi nuovamente in vantaggio.
La mezz’ora di gioco vola, mentre sul campo si assiste ad una gara con un buon livello di intensità tra due squadre di un ottimo livello generale.
Il tempo è tiranno e trascorre inesorabile, con un Crotone che, in qualità di squadra di casa, prova a fare la partita cercando l’azione che possa regalare il vantaggio ai pitagorici.
Giunto il quarantacinquesimo, il direttore di gara concede un minuto di recupero trascorso il quale manda le due avversarie negli spogliatoi decretando l’half time.

> IL SECONDO TEMPO
Inizia la ripresa senza cambi da ambo le parti e a toccare per primo la sfera stavolta è il Crotone che gioca la prima palla del secondo tempo partendo subito aggressivo sulla catena di destra senza però riuscire a sorprendere la difesa sicula.
Il Trapani riprende il gioco di gran carriera, dimostrando di non essere giunta in Calabria per una facile resa e, dopo poco più di quattro minuti guadagna ben due pericolose palle inattive che l’attenta difesa rossoblù riesce a neutralizzare.
Al 54’ il tecnico pitagorico capisce che è arrivato il momento di cambiare: esce un evanescente Jacopo Murano ed al suo posto entra il n.18 Piovanello che si immette subito negli schemi di gioco e si rende pericoloso due minuti più tardi quando conclude a botta sicura su Galeotti che risponde presente alla conclusione dell’attaccante rossoblù.
Mister Aronica risponde al 57’ con un doppio cambio esce Carriero per Kirwan mentre Vazquez lascia il posto a Canotto. La gara riprende con il Crotone che si rende pericoloso al 62’ quando Piovanello viene atterrato in area da Stramaccioni: l’azione viene rivista al FVS e il direttore di gara dice che non è rigore.

La zampata di Grandolfo
Longo prova a dare uno scossone ai suoi per riportarsi in vantaggio e la sua squadra riparte a testa bassa dalla fascia sinistra dove Maggio e Piovanello spadroneggiano in campo.
Ancora bel gioco allo Scida quando al termine delle ostilità mancano venti minuti più recupero, con Piovanello che continua a spingere e mettere in difficoltà i centrali del Trapani.
Le due squadre continuano a studiarsi cercando un varco che possa porre fine ai rispettivi timori reverenziali e quindi pungersi per sbloccare una gara che, d’un tratto, è divenuta complicata e rischiosa per entrambe.
Cambia ancora il Crotone: esce Sandri per Calvano mentre Zunno lascia il posto a Gallo. Il Crotone, in questo finale, tenta il tutto per tutto non lasciando nulla al caso ma, alla fine, la zampata vincente la dà il Trapani con Grandolfo che a tempo praticamente scaduto (97’) segna la rete del definitivo 1-2 per il Trapani.

> IL PUNTO SULLA GARA
Primo tempo intenso e di buon livello tra due rivali che hanno provano, sin da subito, ad ipotecare l’incontro. Un gol per il Crotone (ed un altro annullato per fuorigioco) segnato dal capitano Guido Gomez sempre più trascinatore dello scacchiere di Longo, ed un gol per il Trapani che reagisce impetuosamente raddrizzando, dopo solo un minuto, la gara dello Scida.
Tutto sommato punteggio giusto tra due contendenti che hanno espresso, in questa prima frazione di gara, un buon calcio votato all’attacco rendendo più che piacevole il primo tempo regolamentare.
Giocate, schemi e ripartenze da ambo le parti hanno lasciato col fiato sospeso i 3.897 supporters presenti allo Scida.
Il secondo tempo riprende sulla falsariga del primo. Inizialmente meglio il Trapani con mister Aronica che sembra aver caricato i suoi negli spogliatoi anche se, nel prosieguo esce il Crotone con la sua qualità.
Troppo poco per i rossoblù
I calabresi non riescono, però, a scardinare le strette maglie difensive sicule che appaiono sempre pronte ad aggredire le punte pitagoriche.
Un evanescente Murano (oggi non pervenuto) viene sostituito da un frizzante Piovanello che sovente, con la sua velocità, è riuscito a mettersi in evidenza impegnando più e più volte i centrali ospiti oggi in maglia gialla.
Alla fine, però, a prevalere è stato il Trapani che a tempo praticamente scaduto trova la rete del vantaggio con Grandolfo.
Qualche contestazione per il Crotone da parte della curva per una squadra che, nonostante l’intensità non è riuscita a dare una vera e propria impronta alla gara.
Troppo poco per una formazione che ambisce a conquistare i vertici di una classifica che, all’apice, si allunga sempre più.
Il Crotone avrà l’obbligo ed il tempo per riordinare le idee perché, lunedì prossimo, ad attendere lo squalo, ci sarà la Salernitana che affronterà i calabresi fra le proprie mura amiche.

> IL TABELLINO
Crotone-Trapani 1-2
Crotone: Merelli; Andreoni (5’pt Berra), Cargnelutti, Di Pasquale, Guerra; Sandri (39’st Calvano), Vinicius; Zunno (39’st Gallo), Gomez, Maggio; Murano (9’st Piovanello). A disp.: Sala, Martino, Cocetta, Vrenna, Groppelli, Stronati, Bruno, Marazzotti, Leo. All. Longo
Trapani: Galeotti; Ciotti (32’st La Sorsa), Negro, Stramaccioni, Giron; Carriero (13’st Kirwan), Di Noia, Celeghin; Fischnaller (32’st Marcolini); Grandolfo, Vazquez (13’st Canotto). A disp.: Ujkaj, Salamone, Salines, Moie, Ciuferri, Pirrello, Motoc, Podrini, Palmieri. All. Aronica
Arbitro: Castellone di Napoli
Reti: 17’pt Gomez (C), 18’pt Fischnaller (T), 47’st Grandolfo (T)
Ammoniti: Ciotti (T), Celeghin (T)
Angoli: 6-5; ù
Recuperi: 0 pt; 5’ st.;
Biglietti n 621, Incasso 4.281,00
Abbonati n 3.276, Rateo 9.953,47
Totale Titoli 3.897, Incasso 14.234,47



























