La certezza della presenza dello Stato ha dimostrato tutto il suo valore durante una calda giornata estiva nel vibonese. Nel pomeriggio di venerdì scorso, 28 agosto, a Sant’Onofrio, un violento incendio originatosi nell’area cimiteriale si è rapidamente esteso alla vegetazione circostante, arrivando a minacciare da vicino la casa di una coppia di anziani. A raccontare la grande paura vissuta in quei momenti è la figlia dei due coniugi, la professoressa Maria Giovanna Martino, che ha inviato una commossa lettera al Comando Provinciale dei Carabinieri di Vibo Valentia. Il fuoco avanzava velocemente verso il giardino e soprattutto verso le bombole che alimentavano la struttura, facendo temere un’esplosione e conseguenze devastanti per l’incolumità dei suoi genitori.

Un intervento provvidenziale
I militari della Stazione locale e del Nucleo Forestale, accortisi del grave pericolo imminente dalla vicina caserma, sono scattati immediatamente in azione.
Utilizzando tutti i mezzi a disposizione per contenere il rogo, hanno così prestato soccorso e assistenza agli anziani coniugi, visibilmente spaventati.
La figlia ha quindi voluto sottolineare, con profonda gratitudine, non soltanto le azioni concrete ma il grande altruismo dimostrato dagli uomini in divisa.
Come scritto nella sua accorata testimonianza, i militari “non hanno esitato. Si sono letteralmente catapultati dall’altra parte della strada, verso le fiamme, per impedire che raggiungessero la nostra abitazione”.

Un presidio fondamentale
La vicenda mette in luce la funzione essenziale svolta quotidianamente dalle stazioni dell’Arma dei Carabinieri nei piccoli centri. Si tratta di punti di riferimento per la cittadinanza, capaci di garantire sicurezza e sostegno umano nelle emergenze. Il gesto di prontezza e coraggio ha donato una profonda tranquillità all’intera famiglia e a chi vive distante dai propri cari.
La professoressa ha concluso la sua lettera rimarcando che per una figlia costretta a risiedere lontano, sapere di poter contare sulla vicinanza dei Carabinieri significa avere una sicurezza insostituibile: “mamma e papà, anche quando noi figli siamo lontani, non sono soli”.




























