“Il decreto 191 del 20 dicembre 2012, con il quale il Commissario per la Sanità della Regione Calabria, Giuseppe Scopelliti, riorganizza l’Ospedale Spoke di Castrovillari, distribuendo i posti letto tra la struttura di Castrovillari e quella di Acri è una vera e propria vergogna.
Nessuna logica, nessuna prospettiva di miglioramento dell’efficienza può trovare sede in questo Decreto e neanche motivazione che ne è alla base.
Gli equilibri all’interno della maggioranza che regge la Regione vanno trovati in sede politica e non barattando i diritti dei cittadini, primo fra tutti quello ad una sanità efficiente.
La documentazione in nostro possesso, risalente ad appena 4 giorni addietro ci conferma che nelle strutture dell’Ospedale di Castrovillari sono disponibili ben 210 posti letto.
Questo numero è più che sufficiente a garantire tutte le specializzazioni che un Ospedale Spoke deve avere.
Siamo pronti ad iniziare una battaglia civile e democratica per evitare uno scippo squisitamente politico al territorio del Pollino.
Ma se ciò non dovesse bastare faremo ricorso anche all’autorità giudiziaria, ivi compresa quella contabile perché non abbia più a verificarsi l’ennesimo spreco di risorse pubbliche (leggi nuovo plesso ospedaliero) con la beffa di una riduzione dell’offerta sanitaria per l’intero comprensorio.”































