A Catanzaro si sono tenute due giornate formative sulla miastenia gravis e la gestione del paziente, organizzate con il supporto non condizionato di Argenx e dirette dai responsabili scientifici Stefania Barone e Michele Trimboli. Il percorso, svoltosi tra il PM Hotel e l’U.O.C. di Neurologia dell’AOU “Renato Dulbecco” – diretta da Antonio Gambardella – ha unito teoria e pratica clinica, confermando il capoluogo come punto di riferimento regionale nella neurologia specialistica.
I relatori hanno sottolineato come la diagnosi precoce sia decisiva per indirizzare il paziente verso percorsi terapeutici personalizzati e un approccio multidisciplinare. In parallelo, è stato presentato il ruolo delle nuove terapie (inibitori del complemento e dell’FcRn) e la struttura dell’Ambulatorio Malattie Neuromuscolari (codice 35800 per la miastenia), che consente di intercettare i casi fin dalle fasi iniziali, quando i sintomi sono ancora sfumati.
L’iniziativa si inserisce nel più ampio percorso di rafforzamento delle competenze e dell’organizzazione sanitaria del territorio, puntando a ridurre i tempi di diagnosi e a costruire modelli assistenziali sempre più efficaci e vicini ai bisogni dei pazienti.






























