L’hotel Europa di Rende ha ospitato l’esecutivo dell’Ust Cisl di Cosenza, un momento cruciale di indirizzo politico e sindacale che ha permesso di tracciare un bilancio dell’attività svolta e definire le linee guida per il futuro. Durante i lavori è stato approvato il bilancio preventivo 2026, confermando la solidità dell’organizzazione e la sua capacità di presidiare capillarmente il territorio provinciale.
Il nuovo coordinamento
Il segretario generale Giuseppe Sapia ha voluto ringraziare sentitamente le delegate, i delegati e le Rsu per l’impegno quotidiano nei luoghi di lavoro, definendo la loro azione come un pilastro determinante per la tutela di lavoratori, famiglie e pensionati.
Una delle novità più rilevanti emerse dall’incontro è l’istituzione ufficiale del Coordinamento Giovani Cisl Cosenza, la cui guida è stata affidata a Federica Beltrano.
Questa scelta riflette la volontà del sindacato di coinvolgere attivamente studenti e giovani lavoratori, rendendoli protagonisti delle battaglie per lo sviluppo e il futuro del territorio.
Secondo Sapia, è fondamentale superare il pessimismo e l’apatia che spesso colpiscono le nuove generazioni, offrendo loro uno spazio di partecipazione concreto in linea con le politiche nazionali guidate da Daniela Fumarola.
Territorio e infrastrutture
Il dibattito si è soffermato sulle opportunità offerte dalla Zes Unica e dagli investimenti infrastrutturali, considerati come una base necessaria ma non sufficiente per il rilancio della provincia.
La Cisl cosentina punta a una visione che renda le periferie più vivibili e i borghi delle aree interne più connessi, superando i divari di genere e migliorando i servizi per la terza età.
Per l’organizzazione sindacale, servono programmi chiari e partecipati per trasformare il territorio in una realtà capace di attrarre investitori e trattenere i giovani talenti che oggi sono troppo spesso costretti a emigrare.
La responsabilità sociale
Ampio spazio è stato dedicato al “Cammino della responsabilità”, il percorso nazionale che ha analizzato la manovra finanziaria 2026 e i suoi effetti sulla sanità, sulla sicurezza sul lavoro e sul contrasto allo spopolamento.
All’esecutivo ha partecipato anche il segretario generale della Cisl Calabria, Giuseppe Lavia, che ha richiamato l’attenzione sulle vertenze regionali aperte.
Lavia ha ribadito l’attesa per i tavoli di confronto su Pnrr, politiche sociali e fisco regionale, auspicando una grande alleanza tra istituzioni e parti sociali per affrontare le difficoltà strutturali della Calabria mettendo sempre al centro la dignità della persona.
Formazione e coesione
La seconda parte della giornata è stata dedicata a una sessione di studio per i dirigenti, a conferma di quanto la formazione sia considerata una leva strategica per l’azione sindacale moderna.
L’incontro si è concluso con uno scambio di auguri natalizi che ha rafforzato il senso di appartenenza alla comunità cislina. L’obiettivo per il 2026 rimane quello di costruire risposte concrete con ottimismo e coraggio, promuovendo una cultura della partecipazione che sappia rispondere ai bisogni reali delle famiglie calabresi e rafforzare la coesione sociale dell’intera provincia.






























