L’Assessorato alle Politiche Sociali del Comune di Crotone ha avviato una significativa iniziativa finalizzata a garantire una maggiore tutela delle persone più fragili che vivono negli alloggi di edilizia residenziale pubblica. Con una nota formale indirizzata al Distretto cittadi o dell’Aterp l’assessore Maria Lucia Cosentino ha richiesto ufficialmente l’avvio di un censimento degli alloggi ERP nei quali risiedono persone con disabilità, anziani o cittadini che vivono particolari condizioni di difficoltà a causa delle barriere architettoniche o della mancanza di adeguati sistemi di accessibilità.
Gli obiettivi dell’indagine
L’obiettivo prioritario dell’iniziativa è acquisire un quadro dettagliato e aggiornato delle situazioni di maggiore criticità presenti sul territorio cittadino, così da poter programmare interventi mirati e individuare le soluzioni più idonee a garantire una migliore qualità della vita alle persone interessate.
In questa attività di monitoraggio, Cosentino si coordinerà strettamente con l’assessore alle Politiche per la Casa Simona Ferraina, con i dirigenti dei Settori Urbanistica, Patrimonio e Politiche Sociali e con i referenti della stessa Aterp, al fine di valutare le priorità d’intervento ciascuno per le rispettive competenze istituzionali.

Il caso del piccolo Antonio
L’iniziativa si inserisce nel più ampio percorso di attenzione che l’Amministrazione comunale sta dedicando alle situazioni di particolare fragilità sociale e abitativa.
In questo preciso contesto si colloca anche la vicenda del piccolo Antonio, rispetto alla quale l’assessore si è recata personalmente presso l’abitazione della famiglia, accompagnata dal dirigente del Settore Urbanistica, per constatare direttamente le criticità esistenti e avviare l’individuazione delle possibili risposte operative.
Nello stesso quadro si inserisce la nota trasmessa dal Sindaco al Questore di Crotone, con la quale è stato espresso un sentito ringraziamento per la sensibilità istituzionale dimostrata nei confronti della vicenda del bambino.
Risposte tempestive ai bisogni
La richiesta di censimento costituisce un ulteriore tassello del percorso amministrativo volto a rafforzare la capacità dell’Ente di intercettare le situazioni di maggiore vulnerabilità.
L’Assessorato conferma così il proprio impegno nel promuovere politiche inclusive e nel costruire, in sinergia con gli enti e gli uffici competenti, un percorso concreto volto a rimuovere gli ostacoli che limitano l’autonomia, nella ferma consapevolezza che una mappatura conoscitiva completa rappresenti il presupposto essenziale per garantire risposte tempestive e adeguate ai bisogni dei cittadini più esposti.




























