La Calabria affronta nuovi intensi fenomeni meteo che colpiscono viabilità, centri abitati e attività produttive, evidenziando criticità idrogeologiche solo pochi giorni dopo un primo episodio grave. Il Consiglio dell’Ordine Nazionale Dottori Agronomi e Forestali (Conaf) insiste su un governo ordinario del rischio, con pianificazione prioritaria invece di interventi post-danno.
Il presidente Mauro Uniformi e la coordinatrice Monica Cairoli, delineano priorità chiare: pianificazione coerente su bacini idrografici e versanti con regia unitaria, evitando azioni “a macchia di leopardo”; tempestività amministrativa per semplificare manutenzioni preventive; protocolli pronti per aziende zootecniche e agricole, inclusi ricoveri animali, foraggi e gestione forestale. “Prevenzione non può tardare rispetto all’emergenza”, affermano, offrendo competenze per pre, durante e post-evento.
Alessandro Guagliardi, presidente dell’Ordine di Potenza, aggiunge che danni a terreni, colture e scorte foraggere minacciano la produzione agricola, sottolineando la manutenzione di infrastrutture rurali, alberature e aree verdi periurbane per proteggere comunità e rendere città più resilienti. I dottori agronomi e forestali si rendono disponibili per progettare e monitorare soluzioni verdi efficienti.




























