Il 5 gennaio, presso il Circolo Cittadino di Castrovillari, si è svolta la cerimonia di consegna del Premio Internazionale Federico II. L’evento è stato promosso dal Sovrano Ordine Monastico Militare dei Cavalieri Templari Federiciani, dalla Fondazione Papa Clemente XI Albani e dall’Assapli. L’iniziativa, coordinata dal direttore della Federiciana Università di Roma Salvatore Lo Piano, ha celebrato la cultura e l’identità storica come strumenti di rigenerazione sociale, ispirandosi alla figura dello Stupor Mundi.
Le visioni federiciane
La manifestazione ha visto la partecipazione del comandante generale Dario Giannicola, del sindaco di Castrovillari Domenico Lo Polito e del presidente della Provincia di Cosenza Giancarlo Lamensa.
Tra gli interventi di rilievo figurano quelli di Filomena Falsetta, gran priore per la Calabria, e del vicario Flaviano Giannicola.
Durante il convegno è stata esaltata la diplomazia federiciana come modello di tolleranza, capace di trasformare il conflitto in mutuo riconoscimento intellettuale e pace sociale.
I protagonisti e le eccellenze
Un riconoscimento speciale è stato tributato ad Antonino Ballarati, autore e presidente del Circolo Cittadino, per il suo impegno nella saggistica dedicata al Regno delle Due Sicilie.
Il Premio Federico II è stato assegnato a Ensa Italia per i suoi 25 anni di attività solidale, e alla Famiglia Caligiuri, rappresentata da Enzo Caligiuri e Fulvia Caligiuri, in memoria di Agostino Caligiuri, per aver saputo coniugare eccellenza imprenditoriale e amore per il territorio.
Tra gli altri insigniti figurano nomi noti della cultura e dell’impegno civile come Franco Napoli, Anna Malomo, Francesco Alberti e Casimiro Gatto.
Le Menzioni e i titoli
Numerose le Menzioni d’Onore conferite a personalità che si sono distinte per il valore umano e l’impegno verso gli ultimi, tra cui Damiano Di Cicco, Cinzia Veltri, Elda Veltri e Roberto Consuele.
Un momento di particolare solennità ha riguardato il conferimento del titolo di Cavaliere della Croce d’Argento a Demetrio Castrovillari, premiato per il suo contributo alla pace e all’amicizia tra i popoli.
La serata si è conclusa con uno scambio simbolico di insegne tra i vertici di Ensa Italia, suggellando una giornata dedicata alla responsabilità sociale.




























