Prosegue senza sosta l’attività di controllo del territorio da parte della Polizia di Stato in tutta la provincia di Cosenza, con un’azione diffusa che punta a prevenire e contrastare i reati, dallo spaccio agli atti persecutori.
Gli arresti e denunce
Nei giorni scorsi Squadra Mobile, Squadra Volante, Divisione Anticrimine e i Commissariati di Corigliano-Rossano, Paola e Castrovillari hanno lavorato fianco a fianco, portando all’arresto di quattro persone, tra cui soggetti coinvolti nella detenzione ai fini di spaccio di droga e nei cosiddetti “stalking”.
Il bilancio operativo comprende anche dodici denunce per un ampio ventaglio di reati: lesioni aggravate, truffe online, stupefacenti, armi, furti, atti persecutori, violenza privata e possesso di oggetti atti a offendere, a testimonianza di un’attenzione a tutto campo sui principali fronti di illegalità.
Per quanto riguarda le misure di tutela e prevenzione, sono state eseguite due ordinanze di custodia cautelare per atti persecutori ed emessi un avviso orale, un’ulteriore proposta di quest’ultimo, ed un ammonimento, strumenti che mirano a fermare comportamenti pericolosi prima che degenerino.

Gli stupefacenti scovati
Colpisce anche la quantità di droga tolta dalla strada: sequestrati in totale circa sei chili di hashish, 1,7 di marijuana, 845 grammi di cocaina e 15 grammi di eroina, numeri che confermano la pressione costante sul traffico di stupefacenti nel territorio cosentino.
L’attività su strada è stata intensa: quasi tremila persone identificate, 938 veicoli controllati, numerose verifiche su soggetti sottoposti a misure di sorveglianza e ventidue sanzioni per violazioni al Codice della Strada, anche grazie al supporto del Reparto Prevenzione Crimine “Calabria Settentrionale”.
Un lavoro capillare che, come sottolineano dalla Questura, non è un’azione spot ma parte di una strategia continua per rendere più sicuri i quartieri, le strade e i paesi di tutta la provincia.































