Gli uomini della Guardia Costiera di Crotone, nel fine settimana appena concluso, hanno operato con determinazione tra Le Castella e Steccato di Cutro. Un’attività pianificata specificamente per prevenire e contrastare comportamenti pericolosi da parte di conduttori di moto d’acqua e natanti da diporto. I militari hanno vigilato, in particolare, sul rispetto rigoroso delle zone di mare tradizionalmente riservate alla balneazione per garantire l’incolumità dei bagnanti. La presenza dei mezzi nautici ha permesso di monitorare l’intera costa, riducendo i rischi legati alla navigazione sotto costa e sanzionando le condotte ritenute irresponsabili.

Stangata per le moto d’acqua
A Steccato di Cutro, così, il conduttore di una moto d’acqua è stato sottoposto a verifiche approfondite dal battello litoraneo veloce B145 impegnato in quel tratto di costa.
Il conducente, nel corso dei controlli documentali, è risultato senza la patente nautica obbligatoria per la guida del mezzo. A suo carico è scattata quindi una pesante sanzione amministrativa da 3.672 euro con il contestuale sequestro amministrativo del veicolo.
Altre tre moto d’acqua sono state invece sanzionate, per un totale di oltre 1.377 euro, per aver navigato e ormeggiato illegittimamente all’interno della fascia di mare riservata alla balneazione.
I verbali nell’area protetta
Nel corso di ulteriori controlli di polizia marittima un natante è stato verbalizzato per essere risultato privo dei documenti di bordo necessari alla navigazione.
Successivamente, un’imbarcazione da diporto è stata intercettata e sanzionata per aver effettuato un ormeggio non autorizzato in zona vietata all’interno dell’Area Marina Protetta di Capo Rizzuto. Queste ultime infrazioni hanno comportato un totale di altri 230 euro di sanzioni amministrative.

Soccorso a largo nella notte
Infine nella tarda serata di ieri la Sala operativa della Guardia Costiera di Crotone ha ricevuto una chiamata di soccorso da un diportista in evidente difficoltà.
L’uomo si trovava a bordo di una barca a vela a circa 15 miglia a largo di Crotone e ha richiesto con urgenza l’intervento della Motovedetta Sar Cp 321.
L’unità di soccorso, dopo aver intercettato tempestivamente l’imbarcazione ed essersi assicurata delle buone condizioni di salute dell’occupante, ha proceduto a trasferire l’unità in difficoltà, in totale sicurezza, all’interno del porto crotonese.




























