Proseguono senza sosta i servizi straordinari interforze disposti dal Questore di Vibo Valentia, Rodolfo Ruperti, con l’obiettivo di innalzare i livelli di ordine e sicurezza pubblica sul territorio provinciale. Le operazioni, pianificate dopo una mirata analisi condotta nel Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, hanno interessato in particolare le aree della movida cittadina e le principali vie di accesso alla città.
La violazione del Dacur
Nel corso dei controlli, i poliziotti hanno denunciato un uomo per violazione del Dacur (divieto di accesso alle aree urbane), meglio noto come “Daspo Willy”.
L’uomo, sottoposto alla misura di prevenzione personale, è stato sorpreso nei pressi di un pub del centro, in violazione del provvedimento che gli vietava di frequentare le zone della movida. La normativa prevede, in caso di inosservanza, la reclusione da uno a tre anni e una multa dai 10 mila ai 24 mila euro.
Ubriaco al volante
Durante lo stesso servizio, la Polizia Locale ha denunciato in stato di libertà un secondo uomo, sorpreso in evidente stato di ebbrezza. Il soggetto, fermato alla guida, si è rifiutato di sottoporsi al test alcolemico, violando l’articolo del Codice della Strada.
Il dispositivo di sicurezza ha coinvolto diverse forze dell’ordine: Polizia di Stato, con tutte le articolazioni della Questura di Vibo Valentia, il Reparto Prevenzione Crimine “Calabria Centrale”, la Sezione Polizia Stradale, oltre a Carabinieri, Guardia di Finanza e Polizia Locale.
I numeri del servizio
Complessivamente sono state identificate 474 persone, di cui 75 con precedenti penali, e ispezionato 214 veicoli. I controlli hanno riguardato anche soggetti sottoposti ad arresti domiciliari o ad altre misure restrittive.
I posti di blocco, disposti nei punti strategici di accesso alla città e nelle zone di maggiore affluenza serale, hanno avuto come obiettivo quello di contrastare l’abuso di alcol e droghe, la somministrazione di bevande ai minori, lo spaccio, le risse e gli atti di vandalismo. Un’azione mirata, sottolinea la Questura, a garantire una movida più sicura e vivibile per cittadini, esercenti e residenti.




























