Due arresti, quattro denunce e il sequestro di armi clandestine, droga e oggetti atti ad offendere. È il bilancio dell’attività straordinaria di prevenzione e controllo del territorio condotta dalla Polizia di Stato del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Paola lungo il litorale tirrenico cosentino, con particolare attenzione ai comuni di Paola, Fuscaldo e San Lucido.
L’intensificazione dei servizi
I servizi, effettuati nella prima decade di luglio, hanno visto impegnati gli agenti dell’Ufficio Controllo del Territorio (Squadra Volante), con il supporto della Squadra di Polizia Giudiziaria e della Polizia Scientifica, nell’ambito di un’intensificazione dei controlli legata al significativo incremento delle presenze turistiche nel periodo estivo.
Nel corso delle operazioni, due persone sono state arrestate con l’accusa, a vario titolo, di detenzione illegale di arma clandestina, detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e resistenza a pubblico ufficiale. Altre quattro persone sono state denunciate per possesso ingiustificato di armi e sostanze stupefacenti.
L’attività di controllo ha inoltre consentito il recupero e il sequestro di diverse armi e oggetti atti ad offendere nella disponibilità di soggetti già noti alle forze dell’ordine. Tra il materiale sequestrato figurano una pericolosa “penna-pistola”, un tirapugni, un manganello telescopico in acciaio e un coltello a scatto.
L’attività di polizia giudiziaria
Particolarmente significativa l’operazione condotta nell’ambito di un’attività di polizia giudiziaria, durante la quale gli investigatori hanno scoperto, abilmente nascosto in un seminterrato di pertinenza di uno stabile di Paola, un fucile a canne mozze clandestino e perfettamente funzionante. Nello stesso intervento sono stati sequestrati anche oltre 100 grammi di sostanza stupefacente tra hashish e marijuana.
Le indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica competente, sono tuttora in corso. Gli investigatori stanno verificando se le armi sequestrate possano essere state utilizzate in passato per la commissione di altri reati, anche di particolare gravità. L’operazione conferma l’intensificazione dei controlli sul territorio tirrenico durante la stagione estiva, periodo caratterizzato da un consistente aumento della popolazione dovuto ai flussi turistici.




























