Ieri, venerdì 26 giugno, a Podgorica, capitale del Montenegro, dirigenti della Direzione Centrale della Polizia Criminale italiana hanno incontrato il Capo della Polizia del paese balcanico e i direttori dei dipartimenti operativi per definire delle strategie comuni di contrasto alla criminalità organizzata transnazionale, con particolare attenzione alla ’Ndrangheta calabrese.

I modelli operativi più efficaci
Nel corso della riunione è stato affrontato anche il tema della definizione di modelli operativi più efficaci nella lotta ai fenomeni criminali aggregati, oltre all’utilizzo delle tecnologie più avanzate per contrastare il crimine finanziario e il narcotraffico.
L’incontro si inserisce nel quadro di progettualità mirate finanziate dall’Unione Europea, come Eu4lem, e di altre iniziative cofinanziate dall’Italia insieme a Interpol, tra cui Ican.

Un clima di fattiva collaborazione
Gli incontri si sono svolti in un clima di piena e fattiva collaborazione, confermando la volontà comune di rafforzare il coordinamento internazionale nella lotta alle reti criminali transnazionali.






























