Entrano nel vivo le attività dello ‘Spazio Respiro’ realizzato da Sabir a Crotone, nell’ambito del progetto ‘Respiro’. L’iniziativa, promossa dalla Cooperativa Sociale Coriss di Tiriolo (CZ) e sostenuta da Fondazione Con il Sud, è finalizzata a migliorare la qualità della vita dei caregiver di persone con elevato bisogno di cura (anziani, disabili e minori con autismo).
I servizi attivi
I servizi dedicati ai caregiver sono ora pienamente operativi, come annunciato nel corso di una conferenza stampa svoltasi mercoledì 22 ottobre, a seguito di una prima fase di ricognizione dei bisogni e individuazione dell’utenza. Il progetto si avvale della partnership di Sabir, Movimento Famiglie Autismo, Protezione Civile di Caccuri e Comune di Mesoraca.
Tra le principali attività in corso, figurano: supporto Psicologico: Un percorso terapeutico con incontri settimanali, sia individuali che di gruppo, dedicato in particolare alle famiglie con bambini autistici. L’attività si svolge ogni martedì dalle 10:00 alle 11.30; assistenza legale e amministrativa: Uno sportello attivo su appuntamento ogni lunedì dalle ore 15 alle ore 17, affiancato da incontri informativi periodici; potenziamento soft skills: Percorsi di formazione e laboratoriali per rafforzare le competenze pratiche. Si parte con il laboratorio di sartoria che si svolge ogni giovedì dalle 9.30 alle 11.30.
A breve partiranno anche le attività formative pratiche su disostruzione, primo soccorso e cura di piaghe da decubito, che saranno svolte dalla Protezione Civile di Caccuri.
Per le famiglie con bambini e ragazzi con disturbo dello spettro autistico, è prevista una formazione specifica sulla promozione delle autonomie personali e domestiche e sulla gestione dei comportamenti problema.
Un luogo di ascolto
Lo Spazio Respiro di Sabir (attivo in viale Stazione 16 a Crotone, affiancando quello di Santa Severina gestito da Coriss) si propone come un luogo di accoglienza, sostegno e ascolto.
Maria Teresa Laforgia, presidente dell’Associazione Movimento Famiglie Autismo, ha espresso la gratitudine dei beneficiari: “Essere accolti nello Spazio Respiro significa avere finalmente uno spazio dedicato e ottenere un aiuto concreto, che ci permette di affrontare con più forza e serenità le sfide di ogni giorno, sentendoci parte di una comunità”.
Manuelita Scigliano, presidente di Sabir, ha sottolineato l’importanza del supporto emotivo: “Siamo convinti che in questo spazio, attraverso il sostegno di professionisti e il confronto, i caregiver possano trovare un momento per ‘ricaricarsi’ e sentirsi meno soli. Il supporto che offriamo non è solo di tipo pratico, ma soprattutto psicologico ed emotivo”.
Lo sforzo congiunto
All’incontro con i giornalisti erano presenti anche il direttore sanitario dell’Asp di Crotone, Luigi Rossi, e l’assessore alle Politiche Sociali del Comune di Crotone, Filly Pollinzi.
La loro presenza ha evidenziato la condivisione dell’obiettivo di rendere questo percorso un punto di riferimento stabile.Salvatore Maesano, presidente della Cooperativa Coriss, ha rimarcato come per migliorare la qualità della vita dei caregiver “serva rafforzare il tessuto socio-sanitario di sostegno attorno alle famiglie. Un compito che richiede competenze e sforzi condivisi tra enti del Terzo Settore e istituzioni pubbliche.”
A tal fine, i partner si sono impegnati a incontrarsi nuovamente con Asp e Comune per cercare soluzioni che permettano di protrarre le attività di Respiro anche oltre la scadenza naturale della progettualità.































