L’inaugurazione del nuovo asilo nido comunale segna un passo avanti decisivo per i servizi all’infanzia del territorio, rispondendo a un’attesa sentita da tempo dalla cittadinanza. La cerimonia ufficiale ha visto la partecipazione del sindaco Voce e dell’assessore Luca Bossi, i quali hanno evidenziato come l’opera rappresenti un esempio virtuoso di utilizzo dei fondi del Pnrr destinati al potenziamento dell’istruzione.
Il taglio del nastro, avvenuto dopo l’intervento tecnico del dirigente di settore Francesco Stellato, ha aperto ufficialmente le porte di una struttura concepita per essere un punto di riferimento per l’intero quartiere.
Spazi a misura di bambino
Il progetto architettonico si distingue per modernità e luminosità, offrendo ambienti interni ampi che mettono al centro il benessere degli alunni. Le aule didattiche sono state progettate con criteri di flessibilità, utilizzando materiali certificati e una gamma cromatica calda volta a stimolare la socializzazione e l’apprendimento spontaneo.
Un’attenzione particolare è stata dedicata alla sostenibilità ambientale e all’efficienza energetica dell’intero edificio, che si completa all’esterno con un’area verde attrezzata di circa 600 metri quadrati, ideale per le attività ludiche e didattiche all’aria aperta in totale sicurezza.
L’orgoglio dell’amministrazione
Per il sindaco Voce, la nascita di questo nuovo centro educativo è un segnale tangibile di quanto l’amministrazione intenda investire nelle nuove generazioni e nel supporto alle famiglie. La struttura non viene considerata un semplice manufatto edilizio, ma un laboratorio di relazioni e competenze fondamentale per la crescita della comunità locale.
L’obiettivo dichiarato è quello di proseguire su questa linea d’azione, affinché ogni area urbana possa beneficiare di servizi moderni, accessibili e di alta qualità, elevando complessivamente gli standard dell’offerta formativa cittadina.
L’impatto sociale
L’assessore al Pnrr Luca Bossi ha posto l’accento sulla valenza strategica dell’opera, situata in una zona ad alta densità abitativa dove l’offerta di servizi pubblici essenziali necessitava di un potenziamento. La nuova struttura accoglierà cinquanta bambini e genererà un importante beneficio indiretto sul fronte dell’occupazione femminile, grazie alla previsione di dodici unità lavorative dedicate al funzionamento del nido.
Un ringraziamento particolare è stato rivolto all’ufficio tecnico coordinato dall’ingegnere Francesco Stellato, con una menzione speciale per il lavoro svolto dagli ingegneri Blandino e Parise, dai progettisti e dalle maestranze che hanno trasformato il progetto in una realtà d’eccellenza a disposizione dei cittadini.




























