La terza edizione di Kriu – Krotone Identità Urbane si chiude a Crotone con il quartiere 300 Alloggi sempre più trasformato in un grande percorso di arte pubblica a cielo aperto, accessibile, vissuto quotidianamente e integrato nella vita della città. Il progetto, curato da Gulìa Urbana e OsA e realizzato in sinergia con il Comune Pitagorico, porta oggi a tredici murales il numero di opere presenti nel territorio, rafforzando l’idea di un museo urbano diffuso.
Quest’anno le nuove opere sono firmate da Alice Pasquini, Attorrep, Lidia Cao e Refreshink. La prima artista,con Power Can’t See riflette sul potere e sulla cecità, mentre Attorrep racconta la memoria del mare e della cultura marina crotonese attraverso la figura di un pescatore.
Refreshink riporta Hera Lacinia in chiave contemporanea, con un mosaico che lega patrimonio classico e arte urbana. Lidia Cao, infine, lavora sulla solitudine e sulla possibilità di trasformarla in consapevolezza e relazione.
Il direttore artistico Giacomo Marinaro,sottolinea come il quartiere stia crescendo insieme a arte e infrastrutture: quando lo spazio diventa più vivibile, l’arte passa da semplice decorazione a strumento di rigenerazione urbana, valorizzazione culturale e attivazione sociale.
La mappa dei murales è consultabile online, trasformando il tour tra i 300 Alloggi in un’esperienza di scoperta accessibile a tutti.































