La Rsu Cgil del Comune di Crotone esprime forte contrarietà e condanna per la decisione dell’Amministrazione di ricorrere a un’agenzia interinale per assumere nuovo personale a tempo determinato, mentre rimane incompiuta la stabilizzazione dei Tirocinanti di Inclusione Sociale (Tis).
Dopo un lungo confronto con i lavoratori e le organizzazioni sindacali, l’Amministrazione ha aumentato le risorse per stabilizzare 25 Tis rispetto alle 10 inizialmente previste, un risultato rivendicato con forza dal sindacato. Tuttavia permangono 8 lavoratori esclusi, una scelta definita uno schiaffo alla professionalità e alla dedizione di chi ha garantito continuità e qualità nei servizi comunali.
Il sindacato denuncia come il Comune, pur avendo risorse economiche, abbia preferito puntare su un modello di lavoro somministrato, temporaneo, esterno e più costoso, indebolendo così la struttura pubblica e alimentando una pericolosa “guerra tra poveri”.
Infine sottolinea che, “la somministrazione è solo una soluzione tampone, inefficace e precaria, che privatizza un servizio pubblico e mina la stabilità dell’Ente. Si chiede quindi un immediato cambio di rotta con la priorità posta sulla completa stabilizzazione di tutti i Tis, riconoscendo il loro valore e la dignità del lavoro svolto”.






























