Una violenta colluttazione ha scosso la movida estiva di Crotone nei pressi di un noto stabilimento balneare del lungomare cittadino. Due afghani, rispettivamente di 25 e 26 anni, entrambi regolari in Italia per motivi di lavoro, si sono affrontati colpendosi reciprocamente con strumenti da taglio e da punta. Uno scontro ravvicinato che ha provocato delle profonde ferite al volto e alle braccia di entrambi i giovani. Soltanto il tempestivo e coraggioso intervento di un poliziotto libero dal servizio, aiutato da alcuni connazionali dei due contendenti e poi dalle pattuglie delle Volanti, ha evitato conseguenze ben più gravi. Entrambe sono stati poi arrestati in flagranza di reato.

I provvedimenti del Questore
Dopo la convalida da parte dell’Autorità Giudiziaria, data l’estrema gravità dell’episodio, avvenuto in un’area molto frequentata da turisti e residenti durante la stagione estiva, il Questore di Crotone, Renato Panvino, ha firmato per entrambi un cosiddetto Dacur, ovvero il divieto di accesso alle aree urbane.
Per i prossimi due anni, i due non potranno più accedere alle vie del lungomare della città né frequentare i locali pubblici e gli stabilimenti balneari presenti in quella specifica zona. La complessa fase istruttoria della misura è stata curata interamente dalla Divisione Anticrimine.

La prevenzione sul territorio
L’azione repressiva non si ferma qui e rientra in un piano d’azione molto più ampio volto a garantire la sicurezza pubblica e contrastare ogni forma di criminalità.
Il Questore ha infatti emesso anche quattro Avvisi Orali nei confronti di altrettanti soggetti ritenuti socialmente pericolosi e dediti ad attività illecite, tra cui persone condannate per truffe online e altre con precedenti per resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale.
“La prevenzione e il controllo costante del territorio sono i nostri pilastri per assicurare la tranquillità dei cittadini e dei turisti” spiegano dalla Polizia.
Nella stessa giornata, i controlli straordinari degli agenti lungo il litorale, a Cirò Marina e a Le Castella hanno portato anmche all’identificazione di 498 persone e alla verifica di 222 veicoli.




























