L’ondata di maltempo non sta dando tregua al crotonese, flagellato da intense precipitazioni piovese già da due lunghi giorni che hanno creato disagi tanto sul litorale ionico che nell’entroterra, e che ieri ha causato danni, ad esempio, a Rocca di Neto e Scandale (LEGGI).
Un punto sulla situazione complessiva si è tenuto nella notte scorsa nella Prefettura del capoluogo, dove si è analizzato sia l’andamento previsionale sulle condizioni meteorologiche – che confermano, con il bollettino emesso ieri pomeriggio, delle intense perturbazioni anche per le prossime ore – sia la situazione dei disagi segnalati e dei potenziali rischi.
La “task force” dell’unità di crisi ha disposto che restino necessariamente alla massima allerta i livelli di guardia in tutti i comuni della provincia. Anche le Forze dell’Ordine e il Comando provinciale dei Vigili del Fuoco, in queste ore, stanno mantengono alta la vigilanza su tutto il territorio.
Particolare attenzione è stata riservata alle aree di Cirò Marina e di Strongoli dove sono intervenute squadre dei Vigili e lungo la statale 106, durante la notte chiusa al traffico all’altezza di Torre Melissa per degli smottamenti di fango e la presenza di detriti sulla carreggiata, circostanza che ha provocato anche sbandamenti di auto che vi transitavano.
Disagi sono stati registrati anche a Cirò, dove la rete fognaria è in tilt a causa del blocco delle pompe di sollevamento, mentre l’ufficio tecnico sta procedendo con la richiesta di somma urgenza. Un garage è andato a fuoco perché colpito da un fulmine; mentre contrada Sant’Elia risulta isolata. Il Comune ha inoltre notificato la notizia di diverse strade allagate e sommerse dal fango, abitazioni fatiscenti a rischio crollo e principi di frane sul territorio.
Sono, queste, alcune delle criticità sulle quali l’unità COC (Centro Operativo Comunale) riunita dalle prime ore di questa mattina, è prontamente intervenuta per risolvere le diverse emergenze causate dal maltempo. Ordinata la pulizia dei fossi ai proprietari dei terreni.
L’Anas e la Polizia stradale, intervenute prontamente, sempre durante questa notte, hanno effettuato interventi nel tratto stradale interessato per consentire una rapida riapertura dell’arteria in entrambi i sensi di marcia.
In ogni caso, viene consigliata estrema cautela agli automobilisti in transito lungo la 106, particolarmente nel tratto dal Km 262-276.
Sebbene non siano state evidenziate, al momento, altre situazioni di particolare criticità, resta massima l’attenzione riservata al controllo del territorio e del livello del fiume Esaro, costantemente monitorato nell’andamento idrometrico.
La Prefettura continuerà, attraverso la propria unità di crisi, a controllare costantemente la situazione per tutta la giornata.
(ultimo aggiornamento 12:51)





























