“Io non sono qua in nome dell’Italia o del governo italiano, che non merita questo“. Queste le parole di Mimmo Lucano all’Avana, capitale di Cuba, dove è atterrato assieme ad altri attivisti per consegnare aiuti umanitari e prodotti di prima necessità alla popolazione nell’ambito del Convoy Nuestra America.

Il governo complice
“Il governo italiano è complice del presidente americano Trump e del premier israeliano Netanyahu e devono sapere che non sono qui per conto del governo italiano” ha poi aggiunto.
“Non parlo nemmeno a nome dell’Europa, un’Europa che sostiene il governo americano, Netanyahu e tutto quello che sta accadendo nel mondo” ha rimarcato Lucano mentre si trova nell’ospedale pediatrico Ramon Gonzalez Coro.
“Io sono qua per conto del mio paese, che è un piccolo paese, e una terra dove i medici cubani sono venuti per portare la loro professionalità e la loro solidarietà”, ha concluso.





























