Un migliaio di lavoratori dei call center di Vibo Valentia, Catanzaro, Bari e Trapani, che da mesi sono senza stipendio, hanno presidiato per tutta la mattinata il tribunale del capoluogo in attesa che il giudice emettesse la sentenza sulla vertenza che da mesi li vede contrapposti alla società Omega. Sentenza attesa per questa sera o al massimo domattina. Per la Multivoice di Catanzaro e la Soft4web di Vibo, infatti, fermo restando la decisione del giudice, si dovrebbero aprire le porte del commissariamento sulla scia di quanto gia’ stabilito dal foro di Novara per i siti del nord. Quindi dovrebbe essere ordinato il sequestro delle sedi per poi procedere alla verifica delle condizioni necessarie affinche’ venga avviata la procedura per la cassa integrazione. Per la sede di Catanzaro l’azienda ha inviato un proprio legale, il quale ha avanzato la richiesta di un rinvio dell’udienza per poter poi presentare un concordato preventivo. Istanza che potrebbe essere accolta dal Tribunale, che dovrebbe pero’ dare corso ad un provvedimento cautelare disponendo, in attesa di ulteriori sviluppi, il sequestro dell’azienda e la nomina di un custode giudiziario.
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