L’Università Mediterranea di Reggio Calabria si appresta a ospitare un momento di profonda riflessione collettiva sui valori fondamentali della conoscenza e dei diritti umani. Venerdì 22 maggio 2026, alle ore 9, l’Aula Magna “Antonio Quistelli” farà da cornice a una proiezione speciale del documentario “Giulio Regeni – Tutto il male del mondo”, una potente opera cinematografica prodotta da Fandango e Ganesh Produzioni.
La visione del film sarà il fulcro di un incontro più ampio, arricchito da un dibattito incentrato sulla libertà di studio e di ricerca, pilastri irrinunciabili di ogni società democratica ed evoluta.
Un network accademico per la memoria
L’appuntamento reggino si inserisce all’interno della vasta iniziativa nazionale “Le Università per Giulio Regeni”, un progetto di altissimo valore civile promosso dalla Senatrice a vita e scienziata Elena Cattaneo. A un decennio dalla tragica scomparsa in Egitto del giovane ricercatore friulano, il mondo accademico italiano ha risposto con fermezza e compattezza.
Il programma prevede una rete solidale che unisce ben 76 atenei in tutta Italia, capaci di attivare un ciclo di eventi distribuiti nei mesi di aprile e maggio 2026. Questa mobilitazione culturale punta a coinvolgere oltre 15mila persone tra studenti, docenti, personale tecnico-amministrativo e semplici cittadini, trasformando le aule universitarie in laboratori di memoria attiva e di difesa dei diritti civili.
La presenza della senatrice Elena Cattaneo
A rendere ancora più prestigiosa la giornata della Scuola di Dottorato dell’ateneo reggino sarà la partecipazione straordinaria della Senatrice professoressa Elena Cattaneo. La scienziata, da sempre in prima linea nella difesa della trasparenza scientifica e della tutela dei giovani studiosi, sarà presente all’incontro per offrire il proprio prezioso contributo al dibattito.
La sua testimonianza rappresenterà un’occasione unica per gli studenti e la cittadinanza per riflettere sui rischi legati alla ricerca sul campo e sull’importanza di garantire tutele internazionali a chi, con il proprio lavoro intellettuale, si impegna a superare i confini della conoscenza.




























