Nell’ambito della campagna B4Love, promossa dalla Lega Serie B in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, l’imprenditrice sociale catanzarese Elena Sodano ha ricevuto l’iconico Pallone Rosso, simbolo dell’iniziativa che promuove protezione e tutela dei diritti femminili. Il riconoscimento è stato conferito venerdì 21 novembre, durante la 13ᵃ giornata di campionato, presso lo Stadio Nicola Ceravolo.
Il valore dell’impegno
Il presidente dell’Us Catanzaro, Floriano Noto, ha consegnato il premio alla fondatrice della Fondazione Ra.Gi. e ideatrice di CasaPaese, un borgo-residenza specificamente pensato per persone affette da demenza. Questo progetto è riconosciuto a livello nazionale come un modello di cura e dignità.
Il gesto del Catanzaro calacio rappresenta un atto di grande sensibilità e responsabilità sociale, che mira a sollecitare l’attivazione collettiva e la costruzione di relazioni basate su consapevolezza e rispetto, oltre a riconoscere l’impegno incessante della realtà catanzarese a fianco delle persone fragili, delle loro famiglie e della comunità.
La dignità non negoziabile
Sodano ha accolto con onore il riconoscimento, commentando che l’apprezzamento giunge da una società sportiva che rappresenta il territorio, la storia, i valori e la passione di Catanzaro.
Sodano ha sottolineato che ogni giorno la Fondazione lavora per tutelare la dignità, definendola “non negoziabile”, e dimostrando che la cura non è solo un atto sanitario, ma deve essere un impegno comunitario, culturale, civile e umano.
L’imprenditrice sociale ha espresso soddisfazione nel vedere che il calcio accoglie questo appello, scegliendo di farsi comunità e diventando megafono di diritti, rispetto e inclusione.
I ringraziamenti sono stati rivolti al presidente Floriano Noto, al direttore Paolo Morganti e all’addetto stampa Davide Lamanna per l’accoglienza riservata da parte di tutto il mondo giallorosso.




























