Si è riunita ieri, 26 novembre, l’assemblea plenaria della Consulta Provinciale degli Studenti di Crotone, presso l’Auditorium “Pertini” di Crotone per eleggere presidente, vice-presidente e giunta per gli anni scolastici 2025 – 2027. I lavori sono stati coordinati dal professor Santino Mariano, erano presenti i rappresentanti di 12, su 13 Scuole secondarie di secondo grado della Provincia di Crotone, i candidati si sono presentati, si sono confrontati e dopo ampio e appassionato dibattito sono stati eletti: presidente Giuseppe Malena (Pertini-Santoni); vice-presidente Curto Ferdinando (Filolao); in giunta Spataro Paola (Cutro), Ierardi Salvatore (Mesoraca) e Callizzi Francesco (Strongoli).
Il neo-presidente Malena ha dichiarato: “Sono qui ad esprimere un grazie sincero per la fiducia e la stima espressa, oggi è il momento in cui ci appresteremo ad iniziare una nuova avventura nella consulta studentesca e pertanto è doveroso dimostrare un impegno attivo verso tutte le proposte per migliorare la comunità studentesca provinciale cercando sempre il dialogo con i nostri dirigenti scolastici, le associazioni e le istituzioni del territorio”. Curto ha invece rimarcato l’importanza del ruolo di rappresentanza che la consulta ha nella scuola e nella comunità in cui viviamo. Per Spataro “oggi è una bella giornata di confronto e democrazia che allena i ragazzi all’impegno e alla cittadinanza attiva”.
La consulta studentesca è l’organismo istituzionale con base provinciale composto da 2 studenti per ogni istituto secondario di secondo grado, gli studenti che la compongono vengono eletti dal corpo studentesco all’interno della scuola di appartenenza. Questa dà vita a momenti di confronto e rappresentanza a livello provinciale le cui istanze si concretizzano e si realizzano all’interno di un coordinamento a livello regionale e nazionale, attraverso il Consiglio Nazionale dei Presidenti delle Consulte, dove studenti e studentesse hanno l’opportunità di scambiarsi informazioni, ideare progetti integrati, discutere dei problemi comuni delle consulte provinciali e di confrontarsi con il Ministero dell’Istruzione e del Merito formulando pareri e proposte.
La neoeletta consulta resterà in carica per due anni. Nelle prossime settimane l’assemblea istituirà le commissioni ed eleggerà i rappresentanti del consiglio provinciale dei giovani.




























