A Roma, nel Palazzo dell’Aviazione Civile, è stato siglato l’accordo istituzionale che ufficialmente il percorso per trasformare l’attuale aviosuperficie di Scalea in un aeroporto territoriale. Il progetto si inserisce nel programma di Regional Air Mobility, ideato per connettere gli scali minori italiani. L’atto giunge due giorni dopo l’approvazione unanime del Consiglio Comunale di Scalea, che ha segnato il primo passo formale per l’inserimento della struttura calabrese nella rete aerea regionale.

I firmatari dell’intesa
L’accordo ha visto la convergenza di importanti istituzioni nazionali e locali. Per l’Enac ha siglato il testo il presidente Pierluigi Di Palma, affiancato dall’amministratore unico di Enac Servizi, Marco Trombetti.
La Regione Calabria è stata rappresentata dal capo di gabinetto Luciano Vigna, mentre per il Comune di Scalea ha firmato il sindaco Mario Russo. La sinergia tra questi enti permetterà di avviare tempestivamente i relativi interventi strutturali per rendere lo scalo operativo.

Sviluppo e sostenibilità
L’infrastruttura diventerà uno snodo cruciale della mobilità aerea innovativa. Il presidente Pierluigi Di Palma ha espresso soddisfazione, dichiarando che “l’accordo firmato oggi su Scalea rappresenta un ulteriore passo in avanti per rafforzare la connessione tra comunità, territori e sistemi economici locali, nel rispetto della sostenibilità”. Il piano della Regional Air Mobility partirà l’8 luglio alla presenza del ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, valorizzando un’area di straordinario pregio.






























