Serata di paura, quella di ieri, in via Primo Maggio a Mileto, nei pressi della Strada Provinciale che conduce verso Dinami e il Parco Archeologico, a causa della violenta esplosione di una bombola. La deflagrazione, dovuta forse ad una fuga di gas, si è verificata intorno alle 21 all’interno un Bed and Breakfast del posto, il Villa Mary, provocando danni al solaio ed il crollo di una parete in cartongesso, sfiorando quella che secondo i soccorritori avrebbe potuto essere una strage. Tre turisti provenienti dalla Slovenia sono rimasti feriti: il padre, la madre e la loro figlia di 10 anni.

L’arrivo dei soccorsi
I sanitari del 118 sono giunti celermente sul luogo del sinistro con tre ambulanze e il supporto dell’elisoccorso per prestare le prime cure sul posto. Presenti ovviamente i Vigili del Fuoco del capoluogo napitino, ed anche i Carabinieri e la Polizia Locale.
L’intero nucleo familiare è stato prontamente trasportato all’Ospedale Jazzolino di Vibo Valentia, dove i medici hanno eseguito accertamenti e curato le gravi ustioni e le lesioni riportate. Secondo quanto appreso, nessuno dei feriti sarebbe fortunatamente in pericolo di vita.
Tutti e tre hanno riportato delle ustioni di secondo e terzo grado diffuse su oltre il 30% del corpo. Intubati, sono stati trasferiti con prognosi riservata rispettivamente la bambina a Bari, il papà a Palermo e la mamma a Catania.





























