Si concentrano nella zona tra Calolziocorte, Olginate, Garlate, Monte Marenzo, Pescate fino alla palude di Brivio e Airuno le ricerche di Nicodemo Romeno e Aly Amr El Fadly, i due evasi dal carcere di Lecco che si presume possano ancora trovarsi nei dintorni. Oggi, fanno sapere dalla Questura di Lecco, pur continuando a giungere diverse segnalazioni di avvistamenti dei due, nessuna ha avuto riscontri positivi. Due elicotteri della Polizia e dei Carabinieri hanno continuamente sorvolato il territorio che da terra e’ stato setacciato con l’ausilio delle unita’ cinofile. Nell’imponente caccia all’uomo, che si protrae dalla tarda mattinata di lunedi’, sono impegnate centinaia di uomini anche della Guardia di Finanza, della Forestale, agenti delle polizie locali del Lecchese. Una pista considerata concreta e’ quella di un pescatore che ieri ha notato un uomo di grande statura e dalla carnagione scura gettarsi nel fiume Adda, nella zona delle Fornasette, al confine di Airuno-Brivio per raggiungere a nuoto l’altra sponda. Segnalazione che avrebbe trovato riscontri dalle unita’ cinofile mentre dall’alto sarebbe stato individuato una sorta di ‘percorso’ anomalo in mezzo al canneto come se vi fosse passato qualcuno. L’egiziano in fuga nel 2008 si era rifugiato proprio da quelle parti prima di essere catturato per una rapina a Calolziocorte. Le forze dell’ordine ricordano che si tratta di persone pericolose, soprattutto Nicodemo Romeo. Intanto non si fermano neppure le indagini della Procura di Lecco per capire come i due possano essere riusciti a eludere la sorveglianza durante l’ora d’aria e a fuggire semplicemente scavalcando il muro.
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