Nei giorni 2 e 3 dicembre i vescovi della Calabria si sono riuniti per una sessione della Conferenza Episcopale Calabra presso il Seminario Regionale “San Pio X” di Catanzaro e hanno partecipato alla solenne inaugurazione dell’anno accademico del nuovo Istituto Teologico Calabro “S. Francesco di Paola”, nella mattinata di mercoledì 3, in cui la riflessione sul tema: Fine vita. Riflessione teologico-pastorale è stata guidata da monsignor Ignazio Sanna.
L’ugurio alla politica
Nella loro riunione i vescovi, dopo le elezioni regionali del 5 e 6 ottobre, hanno rivolto un pensiero beneaugurante al presidente della giunta regionale e del consiglio regionale e a tutti gli eletti, auspicando rinnovato impegno e determinazione a servizio della nostra Regione e in particolare di coloro che vivono situazioni di maggiore fragilità e bisogno.
I vescovi, poi, hanno espresso la loro preoccupazione per la grave situazione in cui versa il mondo a causa dei numerosi conflitti che lo tormentano e si sono uniti alla preghiera del Santo Padre per implorare da Dio la conversione dei cuori, impegnandosi attivamente a costruire occasioni e percorsi di educazione alla pace.
La strada maestra
Alla luce del cammino che ha coinvolto la Chiesa in Italia negli ultimi anni, si è ribadito che lo stile sinodale e il lavoro delle commissioni regionali costituiscono la strada maestra e il giusto metodo di confronto per un fruttuoso cammino comune delle Chiese di Calabria.
Dopo aver riflettuto sulla situazione del tribunale ecclesiastico regionale e dell’Istituto teologico “San Francesco da Paola”, i vescovi hanno ascoltato in udienza la testimonianza di un gruppo di giovani universitari che hanno organizzato un progetto di riflessione sulla figura e l’opera di Giuseppe Dossetti, ispiratore di un nuovo impegno nella partecipazione alla vita politica e sociale dei cattolici.
I presuli hanno inoltre ascoltato i responsabili dell’Agesci Calabria, incoraggiando e sostenendo l’opera educativa dell’associazione e hanno nominato nuovo assistente regionale don Claudio Albanito, dell’arcidiocesi di Cosenza-Bisignano; si è proceduto a nominare anche l’assistente regionale degli Scout d’Europa – FSE don Antonino Sgrò, dell’Arcidiocesi di Reggio Calabria-Bova.
Infine ci si è confrontati su come incrementare l’educazione missionaria delle Chiese di Calabria, progettando iniziative comuni verso le missioni estere, oltre che di maggior cura e attenzione pastorale verso i fratelli migranti.






























