La città di Cutro è stata il centro di una operazione interforze inserita nel piano d’azione denominato Focus ‘ndrangheta. L’intervento è stato predisposto con un’ordinanza del Questore di Crotone, Renato Panvino, in seguito alle decisioni maturate durante il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica presieduto dal Prefetto Franca Ferraro. L’attività, coordinata da un funzionario della Polizia di Stato, ha visto la partecipazione corale dei Carabinieri, della Guardia di Finanza, della Capitaneria di Porto e dell’Ispettorato del Lavoro.
Le sospensioni
Il bilancio amministrativo dell’operazione è particolarmente rilevante. Gli agenti della Polizia Amministrativa, dopo un’attenta istruttoria, hanno notificato decreti di sospensione a tre attività commerciali della zona. Nello specifico, per due è stata disposta la chiusura per 30 giorni, mentre per un terzo la sospensione è stata di 7 giorni.
Inoltre, una delle attività coinvolte ha ricevuto un’ordinanza di ingiunzione di pagamento per l’importo di 120 mila euro, provvedimento accompagnato dalla confisca di quanto era già stato sequestrato in precedenti accertamenti.

Auto e ambiente
L’operazione ha interessato anche il comparto automobilistico e dei servizi. La Polizia Stradale ha passato al setaccio un’agenzia assicurativa, una carrozzeria e un noleggio di veicoli.
Al titolare della carrozzeria sono state impartite precise prescrizioni ambientali per riportare l’attività alla piena conformità normativa.
Nel settore del noleggio, invece, è stata riscontrata la mancanza del registro di carico e scarico e l’assenza delle credenziali Cargos, il portale fondamentale per la tracciabilità dei mezzi e l’identificazione degli utilizzatori dei veicoli concessi a terzi.

Sicurezza stradale
Parallelamente ai controlli commerciali, le pattuglie del Reparto Prevenzione Crimine, insieme ai Carabinieri e ai finanzieri, hanno presidiato le principali arterie stradali con 28 posti di controllo.
Gli agenti delle Volanti hanno identificato 189 persone, di cui 44 con precedenti in banca dati, e segnalato un soggetto al Prefetto per detenzione di stupefacenti a uso personale.
Complessivamente, l’attività di prevenzione ha portato all’identificazione di 339 persone, al controllo di 198 veicoli e alla verifica domiciliare di 12 soggetti sottoposti a misure limitative della libertà, confermando l’efficacia del coordinamento tra le diverse forze dell’ordine per la tutela della legalità.




























