Domani, venerdì 16 ottobre, presso la sede di Forza Italia Giovani Cirò Marina sita in Via Vurghe, gli azzurri Forza Italia giovani organizza una conferenza stampa dove presenterà il progetto “#Difendiamo la Torre”.
“Siamo orgogliosi ed emozionati”, dichiara il Vice Coordinatore regionale di F.I.G. Calabria, Romano Liotti, ideatore dell’intera campagna. La progettazione di restauro e riqualificazione della Torre Vecchia di Madonna di Mare è durata quasi un anno. La squadra di tecnici e di esperti composta Cataldo Aloisio, Luigi Baffa, Maestro d’Arte e laureanda in architettura Luana Pirritano, che ringrazio per il loro generoso e preziosissimo aiuto, ha realizzato un progetto molto interessante i cui aspetti saranno illustrati durante la presentazione questo venerdì. Un grande aiuto è giusto anche dal maestro d’arte Elio Malena, sempre disponibile nei nostri confronti che ci ha illustrato le caratteristiche storiche della struttura nonché i processi da intraprendere per l’iter burocratico del caso”.
“Crediamo -continua il Coordinatore- che sia un’idea molto ambiziosa con diversi punti di forza e sicuramente di difficile realizzazione, ma questo non ci scoraggia, anzi, ci spinge a lottare con maggiore entusiasmo per la tutela della Torre di Madonna di Mare, un simbolo per tutta la cittadinanza dall’inestimabile valore storico e culturale. Ci tengo, però, -precisa Liotti- a specificare sin dal primo momento che questa nostra iniziativa non è IL progetto ma UN progetto. Non è la soluzione ma una soluzione. Questa è una idea, una proposta, la visione di questi nostri amici architetti che hanno deciso di aiutarci in questa impresa.
Noi non abbiamo la presunzione di porre paletti o ultimatum perché a noi sta a cuore solo la salvaguardia della Torre. Facciamo tutto questo perché vogliamo accendere un faro mediatico (come stiamo facendo da circa un anno), un vero e proprio proiettore che possa illuminare la Torre e farla brillare di attenzione, per smuovere le coscienze di tutti: cittadini, politici, Istituzioni. Il vero lavoro inizia ora, dunque. Nei prossimi giorni ci faremo carico di incontrare tutti i soggetti coinvolti (enti amministrativi, i proprietari, la Sovrintendenza) nonché tutte le forza politiche locali per discutere le potenzialità di questa nostra proposta o valutarne di altre (se gli altri partiti ne hanno di diverse) affinchè, per il bene della Torre, si possa trovare la massima collaborazione e condivisione possibile”.
“Questa deve diventare la battaglia di tutti -conclude il giovane coordinatore-. Solo uniti potremo avere una qualche possibilità si salvare la Torre dal terribile destino cui è destinata se non si interviene”.




























