La quiete del mattino nel porto di Scilla è stata interrotta bruscamente oggi, sabato 4 aprile, quando alcuni passanti, camminando nell’area portuale, hanno notato una sagoma immobile nell’acqua e hanno subito lanciato l’allarme. Sul posto è intervenuta d’urgenza la Capitaneria di Porto insieme al medico legale per i primi rilievi sul cadavere.
L’identità della vittima
La notizia ha scosso rapidamente la comunità locale, mentre le forze dell’ordine transennavano la zona per consentire le operazioni di recupero della salma.
Dalle prime informazioni trapelate, il corpo appartiene a un uomo di mezza età, probabilmente di nazionalità italiana. Pare che alcuni conoscenti abbiano già effettuato un primo riconoscimento informale: si tratterebbe di un esercente che, pur lavorando nei paraggi, non risiede nel comune reggino.
La Procura del capoluogo dello Stretto ha preso in carico il caso e il Pm di turno sta coordinando le attività per dare un nome certo alla vittima e ricostruire i suoi ultimi istanti di vita.

Le indagini in corso
Al momento gli inquirenti mantengono il massimo riserbo e “non escludono alcuna ipotesi”. Per fare luce sul decesso, il magistrato disporrà quasi certamente l’autopsia nelle prossime ore.
Nel frattempo, gli investigatori stanno esaminando meticolosamente i filmati delle telecamere di sorveglianza della zona, sperando che i video abbiano immortalato dettagli utili a chiarire la dinamica di questa tragedia.































