Si è svolto lo scorso 4 gennaio nella suggestiva cornice della Chiesa di Santa Maria de Plateis a Cirò il tradizionale Concerto di Natale, che ha registrato una grande partecipazione di pubblico, confermando ancora una volta quanto questo appuntamento sia atteso e sentito dalla comunità. Un grazie va al parroco, don Massimo Sorrentino, per la concessione della Chiesa.
Protagonista della serata è stato il Corpo Bandistico Città di Cirò, diretto dal maestro Nicodemo Giorno, che ha proposto un programma natalizio variegato, capace di coniugare tradizione e sonorità più moderne, offrendo al pubblico un percorso musicale coinvolgente ed emozionante.
Tra i momenti più apprezzati della serata, merita una menzione speciale l’esibizione dell’orchestra dei piccoli giovani musicisti, iscritti ai corsi musicali dell’Associazione Musicale e Culturale Euterpe, diretti dal maestro Margherita Russo. La loro performance ha rappresentato non solo un momento di grande tenerezza e orgoglio, ma anche una testimonianza concreta dell’importante lavoro educativo e formativo portato avanti durante l’anno.
Un sentito ringraziamento va ai maestri che seguono con passione e professionalità i giovani allievi: Antonio Giorno (tromba), Giovanna Morgione (sassofono), Francesco Morgione (pianoforte), Mariantonietta Garofalo (clarinetto e propedeutica musicale) e Margherita Russo (flauto).
La serata è stata magistralmente presentata da Giuseppe Calabretta, della scuola Il Cantattore, che ha saputo accompagnare il pubblico con eleganza e coinvolgimento, alternando la conduzione a momenti artistici personali, con l’esecuzione di brani e monologhi molto apprezzati. A impreziosire ulteriormente il concerto, la partecipazione del soprano Rosalba Truglio, che ha regalato al pubblico interpretazioni intense e cariche di emozione.
Il Concerto di Natale si è concluso con un caloroso saluto e ringraziamento da parte del direttore artistico e musicale Nicodemo Giorno e del presidente dell’associazione, Luigi Dell’Aquila, che hanno espresso gratitudine a tutti i musicisti, ai collaboratori e al pubblico presente, rinnovando l’impegno a continuare a promuovere la musica e la cultura come strumenti di crescita e condivisione per l’intera comunità.


























