Disagi e pesanti ritardi all’aeroporto internazionale di Lamezia Terme, dove i tempi di attesa per alcuni voli hanno raggiunto le tre-quattro ore a causa delle anomalie alla rete di trasmissione dati che supporta i servizi di controllo del traffico aereo su tutto il territorio nazionale.
Il problema, registrato a partire dalle prime ore della mattinata, sta provocando un forte rallentamento del traffico aereo in tutta Italia, con ripercussioni sui collegamenti in partenza e in arrivo anche negli aeroporti calabresi.
Voli in ritardo e cancellazioni a Lamezia Terme
Nello scalo lametino, il volo Ita Airways diretto a Milano Linate, programmato per le 6.35, risulta ancora in attesa di decollo, così come il collegamento Ryanair delle 7. È invece decollato regolarmente il volo Ita Airways per Roma Fiumicino, previsto alle 6.15.
Pesanti ritardi interessano anche altri collegamenti. I voli per Milano Malpensa e Wroclaw, inizialmente programmati rispettivamente alle 10.05, risultano riprogrammati con partenze previste alle 12.01 e alle 12.35.
Disagi anche per i passeggeri in arrivo: tre voli provenienti da Milano Malpensa, Bergamo e Roma Fiumicino, attesi tra le 9.30 e le 10.30, risultano al momento previsti soltanto dopo le 11. È stato invece cancellato il volo Ryanair proveniente da Torino, il cui arrivo era programmato per le 11.
La situazione appare, almeno per il momento, diversa negli altri due aeroporti calabresi: a Reggio Calabria e Crotone i voli risultano regolari.
Traffico aereo ridotto in tutta Italia
I disagi registrati in Calabria si inseriscono in una situazione di criticità che interessa l’intero spazio aereo nazionale. All’origine del rallentamento ci sono una serie di anomalie alla rete di trasmissione dati utilizzata per garantire il funzionamento dei servizi di controllo del traffico aereo.
L’Enav, la società che gestisce il traffico aereo civile in Italia, ha comunicato di aver introdotto, a partire dalle 6, misure di regolazione dei flussi per garantire la sicurezza delle operazioni, considerato il progressivo aumento del traffico e il persistere delle anomalie.
Questi provvedimenti comportano una temporanea riduzione della capacità di gestione degli aeromobili nello spazio aereo italiano. Secondo quanto riferito, la capacità operativa risulta attualmente ridotta di circa il 50%. Tra le 6 e le 8, numerosi voli sono rimasti a terra, con conseguenti ritardi e cancellazioni che stanno interessando diversi aeroporti.
Escluso un attacco hacker: verifiche ancora in corso
L’Enav ha inoltre escluso che le anomalie siano riconducibili ad attività malevole, precisando che, allo stato attuale, non emergono elementi che facciano pensare a un attacco hacker o a un sabotaggio.
Le verifiche tecniche sono ancora in corso e hanno consentito di individuare l’origine del problema nella rete di trasmissione dati. I tecnici sono al lavoro per accertare le cause del guasto e ripristinare la piena operatività dei sistemi.



























