Il Cinema Teatro di Oppido riapre alla musica con il piano recital di Antonio Morabito

in Tempo liberoprovincia di Reggio Calabria
00:00 00:00

Le porte del Cinema Teatro di Oppido Mamertina tornano finalmente a spalancarsi per accogliere la grande musica. Dopo i recenti lavori di ristrutturazione, la struttura si prepara a ospitare il suo primo evento di rilievo sabato 16 alle 18. Sarà un momento simbolico per tutta la comunità aspromontana, che ritrova uno spazio dedicato all’arte e alla cultura proprio con l’esibizione di un artista di fama internazionale.

> Il Cinema Teatro Comunale di Oppido Mamertina

Legami oltre i confini

A salire sul palco sarà il Maestro Antonio Morabito, pianista reggino che ha saputo conquistare le platee estere partendo dalle proprie radici calabresi.

L’evento è il frutto di una stretta collaborazione tra il Comune di Oppido Mamertina, il progetto Aida e l’Orchestra di fiati Giuseppe Rechichi, protagonista attiva della vita musicale locale.

Il Maestro Calderone, direttore artistico della Rechichi, non nasconde la soddisfazione per questo appuntamento. “E’ per noi un onore poter accogliere il Maestro Morabito nel nuovo Cinema Teatro che è il luogo più idoneo per ospitare un concerto di questo livello”, ha dichiarato, sottolineando anche il valore formativo della giornata.

Nella mattinata di sabato, infatti, Morabito incontrerà i piccoli musicisti della Junior Band per una sessione didattica. Il legame tra il pianista e la cittadina è profondo, tanto che l’artista definisce questa comunità come la sua “meravigliosa famiglia di Oppido”.

Valori e radici autentiche

Una sinergia che ha già prodotto frutti importanti, come l’arrivo in Calabria di solisti da Londra e il futuro tour britannico che vedrà protagonisti proprio i ragazzi dell’orchestra.

Per Morabito, tornare a suonare in questi luoghi significa onorare un’amicizia preziosa e i valori autentici della propria terra. “Quando un teatro riprende vita è sempre una grande gioia e a questo appuntamento non potevo mancare”, ha affermato il pianista ringraziando il collega Stefano Calderone.

La sua carriera lo porta spesso lontano, ma il rapporto con i giovani della banda Rechichi resta un punto fermo. Questo recital non rappresenta solo un concerto, ma la celebrazione di un’identità culturale che da Londra torna a Oppido, ricordando come la musica possa unire mondi diversi attraverso la passione e la rinascita di un luogo storico.

CN24TV
Panoramica privacy

This website uses cookies so that we can provide you with the best user experience possible. Cookie information is stored in your browser and performs functions such as recognising you when you return to our website and helping our team to understand which sections of the website you find most interesting and useful.