Il Festival del Teatro Classico Tra Mito e Storia giunge al termine della stagione 2026 celebrando un grande interprete della scena italiana. L’appuntamento conclusivo è fissato per mercoledì prossimo, 9 settembre alle 21 in Piazza Garibaldi a Portigliola, nel reggino. La manifestazione, organizzata dall’Aps Cultura e Territorio con l’Accademia Senocrito e il Gal Terre Locridee, con il sostegno del Comune di Portigliola e del Nuovo Imaie, vedrà protagonista l’attore e regista Edoardo Siravo. All’artista è stato conferito il Premio Tessalo il 24 agosto nella Sala Consiliare del comune, in un incontro istituzionale voluto per omaggiare la sua dedizione all’arte e alla cultura.
Una carriera sul palcoscenico
Il riconoscimento sottolinea una carriera straordinaria costruita in oltre quarant’anni di attività tra teatro, cinema, televisione e doppiaggio.
Siravo si è confrontato con i maestri della drammaturgia mondiale, da Shakespeare e Pirandello fino a Eduardo De Filippo, spaziando dalla commedia ai classici greci e latini.
Sul grande e piccolo schermo ha dimostrato una spiccata poliedricità, ma il teatro resta il centro del suo percorso artistico. Lo stile dell’attore si distingue per la grande padronanza della parola e per la capacità di infondere un’intensa profondità interpretativa a ogni personaggio portato in scena.

Il legame con la comunità
Il legame tra l’artista e la rassegna affonda le radici nelle passate edizioni, quando Edoardo Siravo si è esibito al Teatro Greco-Romano di Locri Epizefiri e al Palatium di Quote San Francesco, valorizzando il patrimonio culturale della Magna Grecia.
Un rapporto unico che ha spinto il Comune di Portigliola a concedergli la cittadinanza onoraria. Durante la serata finale del 9 settembre, l’attore regalerà al pubblico estratti memorabili del suo repertorio, accompagnato da ospiti d’eccezione. La conduzione dell’evento conclusivo è affidata a Maria Teresa D’Agostino e Jacopo Giuca.




























