Il sindaco di Rosarno: Non siamo razzisti

in Cronacaprovincia di Reggio Calabria
00:00 00:00

”Apriremo un centro di formazione permanente per gli immigrati. Faremo corsi di alfabetizzazione, informatica e agraria. Continueremo i seminari di integrazione, i cineforum e le serate in cucina. Perche’ Rosarno non e’ un paese razzista, ma bisogna lavorare sodo”. Elisabetta Tripodi, neo-sindaco di Rosarno, racconta a ‘Gente’, il settimanale Hachette-Rusconi diretto da Monica Mosca, in edicola da lunedi’ prossimo, la sua esperienza come prima eletta dopo due anni di commissariamento del comune per mafia. A un anno dagli scontri tra braccianti africani che raccolgono le arance e abitanti del paese, che cosa e’ cambiato? ”Purtroppo gli scontri non ci hanno insegnato nulla”, risponde Elisabetta Tripodi.

”Si rimanda il problema della convivenza tra lavoratori stagionali e cittadini di anno in anno – prosegue nell’intervista il neo sindaco di Rosarno – E cosi’ viviamo in perenne stato di emergenza. Per superare le settimane peggiori, ho preparato un campo di accoglienza con i container per gli immigrati. Ma occorre pensare a qualcosa di piu’ strutturato. Non e’ questione di razzismo ne’ di ‘ndrangheta pero”’.

Spiega a ‘Gente’ Peppe Pugliese, dell’Osservatorio Migranti Africalabria: ”Il razzismo c’e’, eccome, ma e’ del tipo piu’ inconsapevole. I migranti sono ogni anno 850. Senza il loro sudore, il ‘made in Italy’ non esisterebbe. Basterebbe ricordarselo”.

CN24TV
Panoramica privacy

This website uses cookies so that we can provide you with the best user experience possible. Cookie information is stored in your browser and performs functions such as recognising you when you return to our website and helping our team to understand which sections of the website you find most interesting and useful.