Immigrati clandestini. Sequestrati due immobili a San Martino. Denunciati i proprietari
Due nuovi sequestri preventivi di immobili sono stati eseguiti dai Carabinieri di San Martino di Taurianova, nel reggino, per cessione di immobili a titolo oneroso a stranieri senza permesso di soggiorno.
Il valore degli immobili a cui sono stati apposti i sigilli su ordine del Gip di Palmi, si aggira intorno ai 50 mila Euro. I Carabinieri, da alcuni indizi, sono peraltro riusciti a risalire ad un altro immobile, sempre dato in locazione a stranieri, a Polistena, ponendo anche quello sotto sequestro.
Sono stati così denunciati un imprenditore cinquantenne originario di San Martino oltre ad un altro imprenditore edile sessantaduenne e un suo dipendente di Giffone.
Sono state anche contestate le aggravanti di aver richiesto un canone di affitto sproporzionato, rispetto al normale valore di mercato e di non aver assicurato le più elementari condizioni igienico- sanitarie.
Per gli immobili potrebbe anche intervenire la confisca dopodiché manufatti potranno essere venduti dallo Stato, per utilizzarne e destinarne il ricavato ad uso della comunità.
Nel corso delle operazioni di sequestro, i Carabinieri di San Martino hanno anche scoperto la costruzione abusiva di un complesso di attività industriali, adiacenti alle abitazioni e composto da una falegnameria, un deposito di legname, un forno essiccatore e vari immobili, di proprietà dell’imprenditore di San Martino. La scoperta degli abusi, del valore complessivo superiore a 200 mila euro, con gravi danni per il territorio, deturpando un terreno agricolo della superficie di oltre 800 mq, ha portato al successivo sequestro preventivo da parte della stessa Autorità Giudiziaria di Palmi.































