La Polizia di Stato ha eseguito un Dacur, provvedimento di Divieto di Accesso al Centro Urbano, nei confronti di un 23enne afghano regolare in Italia. Nei giorni scorsi, gli agenti delle Volanti, durante un controllo del territorio, hanno individuato l’uomo, che è domiciliato a Crotone per motivi di lavoro, mentre percorreva le vie del centro cittadino impugnando un coltello lungo una trentina di centimetri. I poliziotti hanno immediatamente intimato all’uomo di gettare l’arma e lo hanno poi condotto in Questura per i necessari accertamenti.

Il deferimento e il divieto
Il giovane non ha fornito alcuna giustificazione valida sul perché avesse un coltello e per strada, per cui è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria per il reato di porto di armi od oggetti atti ad offendere, misura poi convalidata dal magistrato mentre l’arma è stata sottoposta a sequestro.
La gravità del fatto, avvenuto in un’area frequentata e nelle ore centrali del giorno, ha reso necessaria l’adozione del Dacur. La misura dispone il divieto, per la durata di due anni, di accedere e permanere nelle vie del centro cittadino di Crotone, nonché nei locali pubblici della zona.

I controlli sul litorale
Nella stessa giornata, i servizi di prevenzione si sono estesi alle aree balneari limitrofe. Gli agenti delle Volanti, insieme alle pattuglie appiedate sul lungomare cittadino, sul litorale di Cirò Marina e di Le Castella, hanno identificato 553 persone, di cui 124 con precedenti, e hanno controllato 302 veicoli.
I poliziotti hanno inoltre effettuato controlli domiciliari a 8 persone sottoposte a misure limitative della libertà personale, confermando la massiccia presenza dello Stato su tutta la fascia costiera crotonese per tutelare i residenti.




























